Hai davanti il Palazzo Sándor, sede del Presidente della Repubblica d'Ungheria. I due soldati in uniforme di guardia alla porta ricordano che non è un museo, ma un edificio in piena attività.
1Un conte e il suo palazzo
Fu costruito tra il 1803 e il 1806 da Mihály Pollack e Johann Aman per il conte Vince Sándor. Suo figlio Móric fu l'aristocratico più eccentrico della sua epoca, soprannominato «il cavaliere del diavolo» per le sue acrobazie a cavallo; molte delle imprese che gli si attribuiscono appartengono ormai alla leggenda. Nel 1867 lo Stato prese in affitto il palazzo, e più tardi lo acquistò, come residenza dei primi ministri ungheresi, che vi abitarono fino alla Seconda guerra mondiale.
2La notte tra il 2 e il 3 aprile 1941
L'Ungheria aveva firmato un patto di amicizia con la Jugoslavia. Quando Hitler pretese il passaggio per attaccarla, il primo ministro Pál Teleki si trovò in trappola. Nella notte tra il 2 e il 3 aprile 1941 si tolse la vita in questo palazzo. Lasciò al reggente, Horthy, una lettera in cui scriveva che l'Ungheria era diventata un paese che non manteneva la parola data. Pochi giorni dopo le truppe ungheresi varcarono il confine insieme ai tedeschi.
L'assedio del 1945 lasciò il palazzo in rovina. Fu restaurato integralmente tra il 2000 e il 2002 e dal 2003 è la sede della presidenza.
Un piccolo palazzo per una storia molto grande.
3Cosa osservare
- La guardia d'onore alla porta; con un po' di fortuna assisterai al cambio della guardia.
- Il turul di bronzo, l'uccello mitico dei magiari, opera di Gyula Donáth, collocato sulla cancellata del Palazzo Reale nel 1905.
- La funicolare (Sikló), in servizio dal 1870, che sale dal Ponte delle Catene.

Documentato
La costruzione nel 1803-1806, l'uso come residenza dei primi ministri dal 1867, il suicidio di Pál Teleki nella notte tra il 2 e il 3 aprile 1941 e la sede presidenziale dal 2003 sono documentati.
Tradizione orale
Molte delle imprese a cavallo attribuite a Móric Sándor, «il cavaliere del diavolo», circolano come aneddoti non verificati.
Fonti e crediti
Ufficio del Presidente della Repubblica (sandorpalota.hu), storia del palazzo; Wikipedia in ungherese, "Sándor-palota (Budapest)"; Balázs Ablonczy, "Pál Teleki (1874–1941)", biografia.
Foto:
- Facciata bianca del Palazzo Sándor in piazza San Giorgio: Felix König, CC BY 3.0.
- Statua in bronzo del turul con le ali spiegate al Castello di Buda: Steve Collis, CC BY 2.0.
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