Osserva la sagoma dell’edificio: la prua affilata, lo scafo curvo, le nervature verticali. L’Opera di Dubai riprende la forma di un dhow, il veliero di legno che per secoli ha trasportato perle, datteri e spezie attraverso il Golfo, come quelli che ancora oggi sono ormeggiati sul Creek.

1Una nave di vetro

La progettò lo studio Atkins, guidato dall’architetto danese Janus Rostock, e la costruì Emaar. Nella «prua» si trovano il palcoscenico principale, la fossa dell’orchestra e la platea. La grande facciata di vetro, rivolta verso la piazza e il Burj Khalifa, di notte lascia vedere il foyer illuminato, mentre l’intero edificio brilla come una lanterna accanto al lago.

2Domingo inaugura il teatro

Fu inaugurata il 31 agosto 2016 con un concerto di Plácido Domingo. La sua prima stagione portò il tenore José Carreras e «I pescatori di perle» di Bizet, una scelta con un’ammiccata locale in una città che un tempo viveva di perle.

Ha circa 2.000 posti, ma il suo sistema meccanico può togliere la platea e trasformare il teatro in una sala aperta per banchetti o mostre.

E così questa passeggiata per Downtown si chiude in cerchio: una nave del vecchio Golfo, reinventata in vetro ai piedi dell’edificio più alto del mondo.

3Cosa osservare

  • La prua dell’edificio, il gesto più chiaro verso il dhow.
  • Le nervature della facciata, come le ordinate di uno scafo di legno.
  • Il riflesso del Burj Khalifa nel vetro.

Documentato

L’Opera di Dubai, progettata da Atkins a forma di dhow, fu inaugurata il 31 agosto 2016 con un concerto di Plácido Domingo.

Fonti e crediti

Dubai Opera, official website; Atkins, Dubai Opera project page; Gulf News, «Dubai Opera welcomed 1 million visitors, hosted 1,200 shows since opening in 2016».

Foto:

  • Il lago del Burj Khalifa con l’Opera di Dubai sullo sfondo, ai piedi delle torri: Radosław Botev, CC BY 3.0 pl.

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