Davanti a te c’è Souk Al Bahar, un centro commerciale travestito da antico suq. Il suo nome si traduce spesso come «il mercato dei marinai», e la sua architettura prende in prestito elementi della Dubai del Creek: archi, muri color sabbia, grate e lanterne che richiamano le case dei mercanti del quartiere di Al Fahidi.

1Un’isola in stile arabo

Emaar lo costruì sulla cosiddetta Old Town Island, un’isola nel lago del Burj Khalifa, come parte della «città vecchia» di Downtown: un complesso nuovo ispirato all’architettura tradizionale. La prima fase aprì alla fine del 2007 e il complesso fu completato poco dopo, in concomitanza con l’apertura del Dubai Mall.

2La tradizione come scenografia

Se hai fatto il percorso del Creek, il contrasto è sorprendente. Là spessi muri, archi e grate di legno tenevano davvero lontano il sole; qui sono un omaggio decorativo su un edificio climatizzato. I corridoi interni, con pavimenti di pietra e lanterne traforate, cercano l’atmosfera di un mercato, ma con negozi di artigianato, gallerie e ristoranti.

Dubai non si limita a conservare il passato: lo reinventa, a volte a pochi metri dall’edificio più alto del mondo.

Le sue terrazze offrono una delle migliori viste sulla fontana, e il ponte che lo collega al Dubai Mall è uno dei punti più affollati quando inizia lo spettacolo.

3Cosa osservare

  • Il grande portale ad arco a sesto acuto rivolto al lago.
  • Gli archi e i merli che imitano l’architettura dei forti.
  • Le lanterne di metallo traforato nei corridoi interni.

Documentato

Souk Al Bahar, costruito da Emaar su Old Town Island a Downtown Dubai, aprì la prima fase alla fine del 2007.

Fonti e crediti

Emaar Properties, Souk Al Bahar; Al Bawaba, «Emaar Malls Group opens Souk Al Bahar at Downtown Burj Dubai» (2007); Khaleej Times, «Souk Al Bahar to open in December» (2007).

Foto:

  • Souk Al Bahar sulla riva del lago, con il suo portale ad arco a sesto acuto: Davide Mauro, CC BY-SA 4.0.

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