Alza lo sguardo. Questa torre è la bussola di Porto: se ti perdi tra le strade ripide del centro, cercala sopra i tetti e saprai dove sei. Per secoli ha fatto lo stesso per le barche che risalivano il Douro.
1Il capolavoro di un italiano
La Confraternita dei Clérigos, una confraternita di sacerdoti, commissionò il complesso a Nicolau Nasoni, pittore e architetto toscano arrivato a Porto nel 1725 e destinato a trasformare la città. La chiesa fu costruita tra il 1732 e il 1750; la torre tra il 1754 e il 1763. È alta circa 75 metri e si sale con più di duecento gradini.
2Una torre al lavoro
Non era soltanto un campanile. Serviva da punto di riferimento per le barche che risalivano il fiume, fu usata come stazione telegrafica e per un periodo il mezzogiorno veniva segnalato da qui con un colpo di cannone. Era l'orologio e il faro della città.
Nasoni morì nel 1773 e chiese di essere sepolto in questa chiesa. Dove giaccia esattamente non è ancora stato confermato.
La sua firma è dappertutto: la galleria della cattedrale, la facciata della Misericórdia e vari palazzi portano il suo segno.
3Cosa osservare
- La facciata della chiesa, con la sua scalinata e le decorazioni barocche.
- I piani della torre, che si restringono fino alla sfera e alla croce in cima.
- L'orologio e i balconi della cella campanaria, in alto.
Documentato
La chiesa fu costruita tra il 1732 e il 1750 e la torre tra il 1754 e il 1763 su progetto di Nicolau Nasoni; il complesso è monumento nazionale dal 1910.
Tradizione orale
Si ritiene che Nasoni abbia chiesto di essere sepolto nella chiesa, ma l'ubicazione esatta della sua tomba non è confermata.
Fonti e crediti
Irmandade dos Clérigos (sito ufficiale della Torre dos Clérigos); Direção-Geral do Património Cultural; UNESCO, Centro storico di Porto.
Foto:
- La Torre dos Clérigos, un'alta torre barocca in granito: Diego Delso, CC BY-SA 3.0.
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