Davanti a te si apre una delle porte della Barcellona romana. Le due torri rotonde ai lati di Carrer del Bisbe proteggevano l'ingresso nord-occidentale di Barcino, la piccola colonia fondata sotto l'imperatore Augusto, intorno al 15 a.C.
1Una muraglia che si vede e una che non si vede
La prima cinta era modesta. Tra la fine del III secolo e l'inizio del IV, in un'epoca di insicurezza in tutto l'Impero, fu sostituita da un circuito molto più robusto, lungo circa 1.300 metri e costellato di decine di torri. Quelle che vedi furono ricostruite e modificate nel Medioevo, ma la base è romana. Alla tua sinistra, accanto alla torre, è stato ricostruito un tratto di arcate dell'acquedotto che portava l'acqua in città: con un'occhiata puoi immaginare come si entrava a Barcino.
Le lettere di ferro che compongono «Barcino» sono un'opera del poeta visivo Joan Brossa, installata negli anni Novanta: un omaggio al nome latino della città, proprio ai piedi delle sue antiche mura.
2Picasso sulla facciata
Ora volgiti verso l'edificio di cemento del Collegio degli Architetti della Catalogna, progettato da Xavier Busquets. I suoi fregi, inaugurati nel 1962, nacquero da disegni di Pablo Picasso: l'artista norvegese Carl Nesjar li incise nel cemento con la sabbiatura. Sono tra le pochissime opere all'aperto di Picasso nella città in cui si formò come artista.
Duemila anni separano la pietra romana dal cemento inciso, e solo pochi metri di marciapiede.
3Cosa osservare
- Le due torri: nota i grandi blocchi alla base, più antichi delle parti alte.
- Le arcate dell'acquedotto, ricostruite accanto alla torre di sinistra.
- Il fregio di Picasso: bambini, giganti e stendardi, come in una festa di strada.

Documentato
Barcino fu fondata sotto Augusto; le sue mura furono rinforzate tra il III e il IV secolo, e i fregi del Collegio degli Architetti, inaugurati nel 1962, furono incisi da Carl Nesjar su disegni di Picasso.
Fonti e crediti
Museo di Storia di Barcellona (MUHBA), percorso della Barcellona romana; Col·legi d'Arquitectes de Catalunya, storia della sua sede; Comune di Barcellona, catalogo dell'arte pubblica.
Foto:
- Le due torri romane di Plaça Nova accanto al Palazzo del Vescovo: Enric, CC BY-SA 4.0.
- Arcate ricostruite dell'acquedotto romano accanto alle mura della città: Simon Burchell, CC BY-SA 3.0.
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