Guarda verso ovest: il viale corre dritto, con le fontane nel mezzo e blocchi dalle facciate identiche su entrambi i lati, fino a sbattere contro il Palazzo del Parlamento. Qui niente è casuale. È l’asse del Centrul Civic, il Centro Civico con cui Ceaușescu voleva fare di Bucarest la capitale di un nuovo uomo socialista.
1La Vittoria del Socialismo
Nel progetto originale si chiamava Bulevardul Victoria Socialismului, viale della Vittoria del Socialismo. I lavori partirono il 25 giugno 1984, lo stesso giorno del palazzo. Si dice che Ceaușescu pretendesse che fosse un po’ più lungo e più largo degli Champs-Élysées di Parigi; le cifre cambiano da una fonte all’altra, ma è lungo circa tre chilometri.
2Ciò che è scomparso
Sotto l’asfalto giace buona parte della Bucarest storica. Furono demoliti l’Ospedale Brâncovenesc, fondato dalla famiglia del principe Brâncoveanu, l’istituto di medicina legale Mina Minovici, la sinagoga Cahal Cicu e le chiese di Sfânta Vineri e di Albă-Postăvari. Altri edifici, come la chiesa di Mihai Vodă e il Palazzo del Sinodo, si salvarono perché furono spostati su rotaie.
Per secoli la piazza in cui ti trovi fu un mercato accanto al fiume Dâmbovița. Oggi il fiume scorre in un canale sotto i tuoi piedi, nascosto alla vista. Nel 1989 i blocchi del viale erano ancora a metà; dopo la Rivoluzione furono completati e il viale prese il nome attuale, Unirii, «dell’Unione».
Un viale pensato per le parate, non per passeggiare.
3Cosa osservare
- Le fontane allineate lungo il centro del viale.
- Le facciate uniformi, con balconi e cornicioni ripetuti.
- Il Palazzo del Parlamento, che chiude la prospettiva.

Documentato
Sono documentati il nome originale Victoria Socialismului, l’inizio dei lavori nel 1984 e la demolizione dell’Ospedale Brâncovenesc, della sinagoga Cahal Cicu e di diverse chiese.
Tradizione orale
L’ordine di superare le dimensioni degli Champs-Élysées è un’affermazione molto ripetuta, senza un documento che lo attesti con precisione.
Fonti e crediti
Wikipedia in romeno, «Bulevardul Unirii din București»; Dinu C. Giurescu, The Razing of Romania's Past (World Monuments Fund, 1989); Primăria Municipiului București, informazioni su Piața Unirii.
Foto:
- Bulevardul Unirii con le fontane e il Palazzo del Parlamento in fondo: Diego Delso, CC BY-SA 4.0.
- Foto in bianco e nero del viale della Vittoria del Socialismo nel 1989: Autor desconocido, Dominio público.
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