Bucarest in un giornoDal marmo di Ceaușescu all'ombra di Dracula
Parti presto con «Bucarest da non perdere: dal Parlamento al lago del Cișmigiu»: il Palazzo del Parlamento fa più effetto con la luce del mattino, e la passeggiata finisce all'ombra del Parco Cișmigiu. Pranza con le sarmale nel centro storico e prosegui con «Da Vlad III alla Rivoluzione», dalla Curtea Veche all'Ateneo Romeno passando per Piazza della Rivoluzione. Sul tardi scendi verso Mihai Vodă per «Bucarest segreta», che termina a Stavropoleos, proprio accanto al locale dove cenerai con una ciorbă de burtă.
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La mattina
Bucarest da non perdere: dal Parlamento al lago del Cișmigiu
- Palazzo del ParlamentoL’ex Casa del Popolo di Ceaușescu: 365.000 metri quadrati, 1.100 sale e un intero quartiere cancellato dalla mappa.
- Bulevardul Unirii e Piața UniriiIl viale con cui Ceaușescu voleva superare gli Champs-Élysées, tracciato sopra il cuore della vecchia Bucarest.
- Passaggio Macca-VillacrosseUna galleria a ferro di cavallo sotto un tetto di vetro, l’angolo più parigino della «piccola Parigi».
- Ex Palazzo Reale (Museo Nazionale d’Arte)Il palazzo dei re di Romania, dove nel 1944 un giovane sovrano cambiò fronte in piena guerra.
- Parco CișmigiuUna palude malsana trasformata nel più antico giardino romantico di Bucarest, con un lago, le barche a remi e i busti degli scrittori.
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Pranzo
Assaggia Sarmale con mămăligă da Caru' cu Bere. Strada Stavropoleos 5, București
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Il pomeriggio
Da Vlad III alla Rivoluzione: sei secoli lungo la Calea Victoriei
- Antica Corte principesca (Curtea Veche)Qui, nel 1459, Vlad III firmò il documento in cui compare per la prima volta il nome di Bucarest.
- Palazzo della Banca Nazionale di RomaniaUn palazzo bancario in stile parigino, sorto sul terreno della locanda di un principe proprio quando la Romania si dava uno Stato e una moneta.
- Palazzo CECUna cupola di vetro e ferro sul terreno di un antico monastero: il tempio del risparmio della «piccola Parigi».
- Chiesa KretzulescuLa chiesa della figlia di un principe decapitato, costruita proprio quando cominciava il secolo dei fanarioti.
- Piazza della Rivoluzione (Piața Revoluției)Il balcone dove Ceaușescu fu fischiato il 21 dicembre 1989 e il tetto da cui il giorno dopo fuggì in elicottero.
- Ateneo RomenoUna sala da concerto pagata «un leu alla volta», dove nel 1919 fu ratificata la Grande Romania.
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Al tramonto
Bucarest segreta: chiese in viaggio, spie e leggende
- Chiesa di Mihai VodăUna chiesa del Cinquecento che nel 1985 percorse 289 metri su rotaie per sfuggire alle ruspe.
- Collina del PatriarcatoLa collina sacra di Bucarest, dove fu eletto il principe dell’unione e dove un primo ministro fu assassinato senza che nessuno pagasse.
- Locanda di Manuc (Hanul lui Manuc)La locanda di un armeno ricco ed enigmatico, agente dello zar, dove nel 1812 si negoziò il destino della Bessarabia.
- Curtea Veche: Vlad III senza il mitoIl palazzo del vero Dracula, la leggenda del pastore Bucur e i tunnel che la fantasia popolare scava sotto il centro storico.
- Monastero di StavropoleosUn gioiello di pietra scolpita, con un cortile che custodisce lapidi e frammenti di chiese scomparse.
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Cena
Assaggia Ciorbă de burtă da Caru' cu Bere. Strada Stavropoleos 5, București
