Davanti a te c’è l’edificio da cui regnarono i re di Romania. La storia del luogo comincia con una casa costruita tra il 1812 e il 1815 dalla famiglia Golescu. Dal 1859 fu la residenza del principe Alexandru Ioan Cuza e, dal 1866, del principe e poi re Carlo I, il tedesco della casa di Hohenzollern-Sigmaringen che la Romania scelse come sovrano.
1Un palazzo nuovo
Nel dicembre 1926 un incendio distrusse il corpo centrale. Il vecchio edificio fu demolito del tutto e l’architetto Nicolae Nenciulescu costruì il palazzo attuale, completato nel 1937, con la regina Maria molto coinvolta nella decorazione. Nel 1940 il giovane re Michele vi prestò giuramento, a diciotto anni.
2Il 23 agosto 1944
La Romania combatteva a fianco della Germania nazista sotto il maresciallo Ion Antonescu. Il 23 agosto 1944 re Michele lo fece arrestare in questo palazzo e il paese cambiò schieramento. Per rappresaglia, l’aviazione tedesca bombardò l’edificio. Tre anni dopo, il 30 dicembre 1947, i comunisti costrinsero il re ad abdicare.
Il regime trasformò il palazzo in una sede per le cerimonie ufficiali e, dagli anni Cinquanta, nel Museo Nazionale d’Arte. Nel dicembre 1989 fu danneggiato da un incendio durante gli scontri. Oggi espone arte romena ed europea; l’ingresso è di solito a pagamento, quindi consulta le informazioni del museo se vuoi entrare.
3Cosa osservare
- Il corpo centrale, con le colonne e il grande ingresso.
- Lo stemma e il monogramma reale sulla pensilina del portico.
- Il pennone sul tetto, che segue il protocollo delle residenze reali.

Documentato
Sono documentati la casa Golescu del 1812–1815, la residenza di Cuza e di Carlo I, l’incendio del 1926, la ricostruzione completata nel 1937, l’arresto di Antonescu il 23 agosto 1944 e l’abdicazione del 30 dicembre 1947.
Fonti e crediti
Muzeul Național de Artă al României (mnar.arts.ro), storia del palazzo; Wikipedia in romeno, «Palatul Regal din București»; Keith Hitchins, Rumania 1866–1947 (Oxford University Press, 1994).
Foto:
- Facciata centrale dell’ex Palazzo Reale di Bucarest, oggi Museo Nazionale d’Arte: Neoclassicism Enthusiast, CC BY-SA 4.0.
- Veduta aerea del Palazzo Reale, della Sala Palatului e della chiesa Kretzulescu: Roa, CC BY-SA 3.0 ro.
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