Davanti a te c’è l’ingresso di Christiania. Varcalo e la città cambia di colpo: sentieri di terra, case costruite a mano, murales, biciclette da carico. Prima di entrare, una parola sul rispetto: qui ci vive gente, e gli abitanti chiedono ai visitatori di non correre, di non fotografare persone o case senza permesso e, soprattutto, di non scattare nessuna foto nella zona dell’ex Pusher Street.

1La nascita di un’utopia

Il 26 settembre 1971 il giornalista Jacob Ludvigsen proclamò aperta la «città libera» nella vecchia caserma di Bådsmandsstræde, abbandonata dall’esercito. Arrivarono giovani, artisti e famiglie in cerca di una casa e di un altro modo di vivere: decisioni prese in assemblea, niente auto e regole proprie.

Quella che molti consideravano un’esperienza di breve durata è sopravvissuta a decenni di tensioni con lo Stato. Nel 2011 gli abitanti crearono una fondazione per acquistare i terreni e nel 2012 versarono la prima rata: da allora ne sono i proprietari legali.

La sua bandiera è rossa con tre pallini gialli; si dice spesso che siano i puntini delle tre «i» di Christiania.

2La fine di Pusher Street

Per anni la via più nota del quartiere è stata un mercato di cannabis, illegale in Danimarca, e intorno a lei è cresciuta la violenza. Nell’aprile 2024 abitanti e autorità si sono accordati per chiuderla, e sono stati gli stessi residenti a divellerne i ciottoli. Il commercio di cannabis resta illegale.

Per cena, i canali di Christianshavn sono a pochi minuti da qui.

3Cosa osservare

  • L’arco d’ingresso e la sua insegna gialla.
  • La bandiera con i tre pallini su muri e tetti.
  • Il cartello d’uscita, con la sua strizzata d’occhio ironica all’Unione europea.

Documentato

Christiania fu proclamata aperta il 26 settembre 1971 in un’ex caserma; dal 2012 gli abitanti sono proprietari dei terreni e Pusher Street è stata chiusa nel 2024.

Tradizione orale

Che i tre pallini della bandiera siano i puntini delle «i» di Christiania è una spiegazione popolare, non ufficiale.

Fonti e crediti

Christiania, sito ufficiale (christiania.org), storia e regole per i visitatori; VisitCopenhagen, «Christiania»; Den Store Danske (lex.dk), voce «Christiania».

Foto:

  • L’arco d’ingresso in legno di Christiania con la sua insegna gialla: Artico2, CC BY-SA 3.0.

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