Giorno 1Design, corone e leggende
Parti presto con «Copenaghen da non perdere: da Tivoli alla Sirenetta», che ti porta da Strøget a Nyhavn, Amalienborg e Marmorkirken. Dopo la Sirenetta, scendi lungo Bredgade e pranza con lo smørrebrød da Sankt Annæ. Il pomeriggio è per entrare: il Designmuseum, nella stessa via, e poi Rosenborg, con i giardini dove stenderti sull'erba. Da lì, Købmagergade e Strøget ti riportano in Rådhuspladsen per «Traditori, draghi e spirali»: Gråbrødretorv, Børsen e la guglia di Vor Frelsers Kirke. Chiudi a Christianshavn con lo stegt flæsk al Christianshavns Færgecafé.
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La mattina
Copenaghen da non perdere: da Tivoli alla Sirenetta
- Giardini di TivoliUno dei parchi divertimenti più antichi del mondo, nato sui vecchi bastioni con la benedizione di un re.
- Strøget e AmagertorvLa via pedonale che ha cambiato le città europee e una fontana di cicogne che molti giurano siano aironi.
- NyhavnIl canale delle case colorate era un porto di marinai e taverne e, per anni, la casa di Andersen.
- Palazzo di AmalienborgQuattro palazzi gemelli costruiti per quattro nobili, diventati dopo un incendio la casa della famiglia reale.
- Chiesa di Marmo (Marmorkirken)Una chiesa rimasta in rovina per quasi un secolo e mezzo, finché un banchiere non la fece completare.
- La Sirenetta (Den lille Havfrue)Una piccola statua dalla vita movimentata: due decapitazioni, un braccio rubato e un viaggio in Cina.
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Pranzo
Assaggia Smørrebrød da Restaurant Schønnemann. Hauser Plads 16
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Il pomeriggio
Designmuseum Danmark
Il museo del design danese occupa l'antico Ospedale di Federico, un edificio rococò del Settecento su Bredgade. Basta la sua collezione di sedie a spiegare la fama del paese. È a pochi minuti da Amalienborg e ha un bel caffè nel cortile.
Come arrivareCastello di Rosenborg
Cristiano IV, il re costruttore dei nostri itinerari, fece erigere questo castello rinascimentale come residenza di svago. Nei sotterranei sono custoditi i gioielli della Corona e le insegne reali danesi. Intorno si stende Kongens Have, il giardino reale più antico della città. In alta stagione conviene prenotare.
Come arrivare -
Al tramonto
Traditori, draghi e spirali: la Copenaghen nascosta
- I Suonatori di lur (Lurblæserne)Due musicisti dell’età del bronzo in cima a una colonna e una leggenda maliziosa che ogni abitante di Copenaghen conosce.
- Gråbrødretorv e la colonna dell’infamiaUna piazza incantevole dove sorgeva il palazzo di un traditore, raso al suolo perché nessuno dimenticasse il suo nome.
- Christiansborg e la Torre BluSotto il palazzo dei tre poteri restano le fondamenta della torre dove una principessa trascorse quasi 22 anni da prigioniera.
- Børsen, la Borsa dei draghiQuattro draghi intrecciati hanno protetto dal fuoco la vecchia Borsa per quasi quattro secoli, fino a una mattina d’aprile del 2024.
- Chiesa del Nostro Salvatore (Vor Frelsers Kirke)Una scala dorata che si avvolge all’esterno della guglia e un architetto che, dice la leggenda, si gettò nel vuoto.
- Christiania, la città liberaUn’ex caserma occupata nel 1971 e diventata l’esperimento sociale più famoso della Scandinavia.
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Cena
Assaggia Stegt flæsk med persillesovs da Christianshavns Færgecafé. Strandgade 50
