Davanti a te si alza la torre più famosa di Milano, la Torre del Filarete, e dietro di essa la massa di mattoni del castello che per sei secoli fu residenza, fortezza e caserma.
1Dai Visconti agli Sforza
Intorno al 1360-1370 Galeazzo II Visconti costruì qui un castello addossato alle mura cittadine. Quando morì l'ultimo dei Visconti, i milanesi proclamarono nel 1447 la Repubblica Ambrosiana e lo abbatterono. Non durò: nel 1450 Francesco Sforza conquistò la città e iniziò a ricostruire il castello come sua residenza. Nel 1452 commissionò all'architetto Filarete la torre centrale. Sotto Ludovico il Moro il castello ospitò una corte brillante: nel 1498 Leonardo decorò la Sala delle Asse con un pergolato di rami dipinti.
2Esplosione, caserma e salvataggio
Il 28 giugno 1521 la torre, usata come deposito di polvere da sparo, saltò in aria. Poi arrivarono gli spagnoli, che trasformarono il castello in una cittadella militare. Nel 1800 Napoleone ne ordinò la demolizione e torri e bastioni caddero. Alla fine dell'Ottocento si pensò di radere al suolo il resto, ma l'architetto Luca Beltrami lo restaurò tra il 1890 e il 1905 e ricostruì la Torre del Filarete sulla base di vecchi disegni. La dedicò al re Umberto I, assassinato nel 1900.
La torre che vedi è in realtà una ricostruzione dei primi del Novecento che copia l'originale.
3Cosa osservare
- Il rilievo di Umberto I a cavallo, sopra l'arco d'ingresso.
- La statua di sant'Ambrogio sulla torre, con gli stemmi dei duchi Sforza.
- I merli a coda di rondine, tipici dei castelli lombardi.
Documentato
Il castello fu iniziato da Galeazzo II Visconti intorno al 1360-1370 e ricostruito da Francesco Sforza dal 1450; la torre esplose nel 1521 e Luca Beltrami la ricostruì nel 1905.
Fonti e crediti
Castello Sforzesco (sito ufficiale del Comune di Milano); Luca Beltrami, «Il Castello di Milano sotto il dominio dei Visconti e degli Sforza» (Hoepli, 1894); Lombardia Beni Culturali, scheda del Castello Sforzesco.
Foto:
- Torre del Filarete del Castello Sforzesco dietro la fontana di piazza Castello: Zairon, CC BY-SA 4.0.
Hai notato un errore? Scrivici e lo verificheremo.
