Guglie di marmo del Duomo in primo piano e i grattacieli di Porta Nuova sullo sfondo
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Cosa vedere a Milano in 3 giorni

  • 3 giorni
  • 8,9 km a piedi
  • 17 tappe
  • Audioguida

Tre giorni sono il ritmo ideale per godersi Milano senza fretta: un percorso al mattino, pomeriggi per musei, parchi e quartieri, e la Milano oscura riservata all'ultima sera. È un piano per viaggiatori curiosi che vogliono andare oltre il Duomo e la Scala e che apprezzano le lunghe pause a tavola.

Giorno 1Il cuore di Milano

Comincia con «Milano imperdibile: da Brera ai Navigli», passando per la Scala, la Galleria e il Duomo. Pranza con il risotto alla milanese senza fretta e lascia il pomeriggio a due tappe vicino alla cattedrale: il Museo del Novecento e la basilica di San Satiro. Se ti avanza energia, sali sulle terrazze del Duomo a vedere la luce scendere sulle guglie. È un primo giorno senza grandi distanze, ideale per ambientarsi.

  1. La mattina

    Milano imperdibile: da Brera ai Navigli

    Misto · 3,2 km · 2 h

    1. Palazzo di BreraUn ex collegio gesuita diventato tempio dell'arte, con un Napoleone di bronzo nudo in mezzo al cortile.
    2. Teatro alla ScalaUna facciata modesta per il teatro d'opera più famoso del mondo, nato nel 1778 sulle rovine di una chiesa.
    3. Galleria Vittorio Emanuele IIIl «salotto» di Milano: una strada coperta di vetro e ferro, con un toro nel pavimento che tutti calpestano per fortuna.
    4. Duomo di MilanoQuasi sei secoli di cantiere, una foresta di guglie di marmo rosato e una Madonnina dorata che veglia sulla città.
    5. Colonne di San Lorenzo e TicineseColonne romane, una basilica con un'enorme cupola e la piazza dove Milano si siede a chiacchierare al tramonto.
    6. I Navigli e il Vicolo dei LavandaiIl canale che portò il marmo del Duomo, un lavatoio di pietra secolare e la sponda preferita dai milanesi per l'aperitivo.

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  2. Pranzo

    Assaggia Risotto alla milanese da Trattoria Milanese. Via Santa Marta, 11

  3. Il pomeriggio

    Museo del Novecento

    L'arte italiana del Novecento nell'Arengario, accanto al Duomo: i futuristi come Boccioni e «Il Quarto Stato» di Pellizza da Volpedo. Le grandi finestre inquadrano la cattedrale. Una sosta da pomeriggio perfetta, a due passi dal percorso.

    Come arrivare

    Basilica di San Satiro

    Chiesa rinascimentale a due passi dal Duomo, famosa per il finto coro di Bramante: una prospettiva dipinta che simula profondità in meno di un metro. Entra un attimo mentre vai verso la piazza o prima di pranzo.

    Come arrivare

Giorno 2Dai Romani agli Sforza

La mattina è per «Da Mediolanum agli Sforza: venti secoli a piedi», dalle Colonne di San Lorenzo a Sant'Ambrogio, Santa Maria delle Grazie e il Castello Sforzesco. Pranza con una cotoletta alla milanese tornando verso il centro. Nel pomeriggio passeggia nel Parco Sempione, subito dietro il Castello, e raggiungi in metro il Cimitero Monumentale, un museo di scultura dell'Ottocento.

  1. La mattina

    Da Mediolanum agli Sforza: venti secoli a piedi

    Storia · 2,7 km · 1 h 45 min

    1. Colonne di San LorenzoSedici colonne romane in piedi da quasi duemila anni, a ricordare che Milano fu capitale imperiale.
    2. Basilica di Sant'AmbrogioLa chiesa fondata dal vescovo più influente della sua epoca, diventata il cuore spirituale di Milano.
    3. Santa Maria delle GrazieIl convento domenicano che Ludovico il Moro volle come mausoleo di famiglia e dove Leonardo dipinse l'Ultima Cena.
    4. San Maurizio al Monastero MaggioreUna facciata sobria che nasconde la cosiddetta «Cappella Sistina di Milano» e una chiesa divisa in due da un muro.
    5. Castello SforzescoLa fortezza dei Visconti e degli Sforza: fatta saltare in aria, occupata, mezza demolita e infine riportata in vita da un architetto ostinato.

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  2. Pranzo

    Assaggia Cotoletta alla milanese da Antica Trattoria della Pesa. Viale Pasubio, 10

  3. Il pomeriggio

    Parco Sempione

    Il parco che si apre dietro il Castello Sforzesco, con il neoclassico Arco della Pace sullo sfondo. Ideale per sedersi dopo il percorso storico; la Torre Branca, di Gio Ponti, regala una vista (controlla gli orari).

    Come arrivare

    Cimitero Monumentale

    Un museo a cielo aperto di scultura funeraria, inaugurato nel 1866. Nel Famedio riposa Alessandro Manzoni, autore dei «Promessi sposi». Si trova vicino a Garibaldi e alla Moscova; controlla orari e giorni di chiusura.

    Come arrivare

Giorno 3Moda, grattacieli e misteri

Dedica la mattina a due volti opposti di Milano: il Quadrilatero della Moda, con i suoi palazzi, e Porta Nuova, con il Bosco Verticale. Pranza con calma con un ossobuco e, al tramonto, percorri «Milano oscura: diavoli, untori e teschi», dalla Colonna del Diavolo a San Bernardino alle Ossa. Per chiudere il viaggio, un panettone di pasticceria come cena dolce e un ultimo giro davanti al Duomo illuminato.

  1. La mattina

    Quadrilatero della Moda

    Il quartiere di via Montenapoleone, via della Spiga e via Sant'Andrea, con palazzi neoclassici e le vetrine delle grandi maison. Anche senza comprare, vale la passeggiata; lì vicino, in via Manzoni, c'è il Museo Poldi Pezzoli.

    Come arrivare

    Porta Nuova e Bosco Verticale

    La Milano del XXI secolo: piazza Gae Aulenti e le torri del Bosco Verticale di Stefano Boeri, coperte di alberi. Si arriva in metro fino a Garibaldi e un'ora basta; il contrasto con la Milano medievale è totale.

    Come arrivare
  2. Pranzo

    Assaggia Ossobuco da Trattoria Milanese. Via Santa Marta, 11

  3. Al tramonto

    Milano oscura: diavoli, untori e teschi

    Misteri e leggende · 3 km · 1 h 50 min

    1. La Colonna del DiavoloUna colonna romana con due buchi che, secondo la leggenda, furono fatti dalle corna del diavolo mentre si scagliava contro sant'Ambrogio.
    2. La Colonna InfameQui sorgeva la casa del barbiere Gian Giacomo Mora, giustiziato nel 1630 come untore dopo un processo sotto tortura.
    3. Via BagneraUn vicolo stretto e tortuoso in cui Antonio Boggia, considerato il primo serial killer d'Italia, commise i suoi delitti.
    4. La scrofa semilanuta di piazza dei MercantiUna scrofa coperta di lana a metà, scolpita su un arco medievale, custodisce la leggenda della fondazione di Milano.
    5. Casa degli OmenoniOtto giganti di pietra fanno la guardia alla casa di Leone Leoni, scultore di imperatori e uomo dal temperamento violento.
    6. San Bernardino alle OssaUna piccola chiesa accanto a Santo Stefano nasconde una cappella con le pareti coperte di teschi e ossa.

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  4. Cena

    Assaggia Panettone da Pasticceria Marchesi. Via Santa Maria alla Porta, 11/a

La mappa

Milano in 3 giorni, sulla mappa

Le tappe di ogni percorso sono numerate in ordine; le stelle sono le visite extra.

Misto Storia Misteri e leggende Visita extra

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Prima di partire

Consigli per Milano in 3 giorni

  • Primavera e autunno sono le stagioni migliori: in piena estate il caldo pesa e ad agosto molti locali chiudono. Porta scarpe comode; ci sono sanpietrini e rotaie del tram.
  • Se userai molto la metro in tre giorni, valuta se conviene un biglietto valido più giorni. Molti musei e il cimitero spesso chiudono il lunedì: controlla.
  • Prenota l'Ultima Cena di Leonardo prima di partire e mettila nel secondo giorno, accanto a Santa Maria delle Grazie: è l'unica visita di questo piano che non si può improvvisare.

Domande

Domande su Milano in 3 giorni

Tre giorni sono troppi per Milano?

Dipende da cosa cerchi. Per le grandi icone bastano due giorni; con tre puoi aggiungere musei, parchi e quartieri moderni senza correre, o magari cambiare un pomeriggio con un'escursione a Como o su un altro lago.

Quanti chilometri si camminano in tre giorni?

I tre percorsi sommano circa 8,9 km, distribuiti su tre giorni, più le passeggiate verso i luoghi extra e qualche tratto in metro. Il ritmo è molto tranquillo, con pomeriggi pensati per sedersi.

Quale giorno conviene per il percorso dei misteri?

La Milano oscura si gode meglio al tramonto, con meno gente. In questo piano cade nel terzo giorno: conosci già il centro, e questo aiuta a collocare la Colonna Infame e la storia della peste del 1630.