Questa è la pancia di Venezia. In Erberia si vendono la frutta e la verdura che arrivano dalle isole della laguna, come Sant'Erasmo, e sotto la loggia della Pescaria il pesce. Vieni di mattina e vedrai i veneziani contrattare sui prezzi come fanno da secoli.

1Un quartiere di commerci

Rialto era il centro finanziario della Repubblica: qui c'erano i cambiavalute, i banchi, gli assicuratori e gli uffici che controllavano i traffici. Nel 1514 un incendio devastò la zona. Fu ricostruita con edifici porticati, le Fabbriche Vecchie dello Scarpagnino e, più tardi, le Fabbriche Nuove di Jacopo Sansovino, che costeggiano ancora il canale.

2La loggia del pesce

La Pescaria sembra medievale, ma è del 1907: la progettarono Domenico Rupolo e il pittore Cesare Laurenti in stile neogotico. Guarda i capitelli: sono pieni di pesci, granchi e creature marine. Cerca anche la lapide che fissava la misura minima che i pesci dovevano raggiungere per essere venduti, una regola pensata per proteggere la laguna.

Di fronte, sull'altra riva, brilla la Ca' d'Oro, costruita negli anni Venti del Quattrocento per Marino Contarini. Il nome, «casa d'oro», viene dalle dorature che un tempo coprivano parte della facciata.

Intorno al mercato ci sono i bacari, le osterie veneziane, dove si prendono cicchetti, piccoli assaggi, con un'ombra, un bicchiere di vino.

3Cosa osservare

  • I capitelli marini della Pescaria.
  • La lapide delle misure dei pesci.
  • La Ca' d'Oro, oltre il Canal Grande.

Documentato

Il mercato di Rialto è attivo dal Medioevo; dopo l'incendio del 1514 furono ricostruite le Fabbriche Vecchie e Nuove, e la loggia neogotica della Pescaria risale al 1907, opera di Domenico Rupolo e Cesare Laurenti.

Fonti e crediti

Comune di Venezia, mercato di Rialto; Donatella Calabi e Paolo Morachiello, «Rialto: le fabbriche e il ponte» (Einaudi, 1987); Wikipedia in italiano, «Ca' d'Oro».

Foto:

  • La loggia neogotica della Pescheria di Rialto accanto al Canal Grande: Wolfgang Moroder, CC BY-SA 3.0.

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