Alza lo sguardo sulla Westerkerk. La sua torre, la Westertoren, è la più alta di Amsterdam e una delle sagome che ogni abitante riconosce. In cima brilla una corona blu, rossa e oro.
1Una chiesa per la città nuova
La chiesa fu costruita tra il 1620 e il 1631, al culmine dell’espansione dei canali, su progetto di Hendrick de Keyser, che morì prima di vederla finita e fu sostituito dal figlio Pieter. Fu la più grande chiesa costruita per il culto protestante nei Paesi Bassi. All’inizio non aveva nemmeno l’organo, perché i calvinisti dell’epoca diffidavano della musica strumentale nel culto.
La corona sulla torre ricorda un privilegio: nel 1489 Massimiliano d’Asburgo permise ad Amsterdam di usare la corona imperiale nel proprio stemma, in segno di gratitudine per l’appoggio della città.
2La tomba che nessuno trova
Rembrandt fu sepolto qui nell’ottobre del 1669, povero e in una tomba in affitto. Oggi nessuno sa con esattezza dove riposino i suoi resti; una targa sul muro nord lo ricorda. Qui sono sepolti anche suo figlio Titus e la sua compagna Hendrickje Stoffels.
Il carillon che senti è lo stesso che Anna Frank ascoltava dal suo nascondiglio e che nominò nel diario.
3Cosa osservare
- La corona imperiale in cima alla torre.
- La statua di Anna Frank di Mari Andriessen, sulla Westermarkt.
- L’Homomonument, tre triangoli di granito rosa vicino al canale, uno dei primi monumenti al mondo dedicati alle persone omosessuali perseguitate, inaugurato nel 1987.
Documentato
La Westerkerk fu costruita tra il 1620 e il 1631 su progetto di Hendrick de Keyser; Rembrandt vi fu sepolto nel 1669, anche se non si conosce la posizione della sua tomba.
Fonti e crediti
Westerkerk Amsterdam (sito ufficiale, storia della chiesa e della torre); Stichting Homomonument; Rijksmonumentenregister (voce Westerkerk).
Foto:
- La Westerkerk e la sua torre sormontata dalla corona imperiale: Dietmar Rabich, CC BY-SA 4.0.
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