Davanti a te c’è l’edificio più antico di Amsterdam. Intorno al 1213 qui sorgeva già una cappella di legno, e nel 1306 fu consacrata una chiesa di pietra dedicata a san Nicola, patrono dei marinai. Nei secoli continuò a crescere, cappella dopo cappella e volta dopo volta, via via che la città si arricchiva.
1Da cattolica a calvinista
Nel 1566 l’ondata iconoclasta che attraversò i Paesi Bassi distrusse quasi tutte le immagini e gli altari. Nel 1578, con la cosiddetta Alterazione, Amsterdam passò dalla parte protestante e l’Oude Kerk divenne una chiesa riformata, come è ancora oggi. Per questo l’interno appare così spoglio: della decorazione cattolica restano soprattutto le vetrate e le volte di legno.
2Una chiesa che è un cimitero
Il pavimento è composto da circa 2.500 lastre tombali, che coprono decine di migliaia di persone. Le sepolture all’interno della chiesa continuarono fino al 1865. Tra i sepolti ci sono Saskia van Uylenburgh, la moglie di Rembrandt, morta nel 1642, e il compositore Jan Pieterszoon Sweelinck, per decenni organista di questa chiesa.
La chiesa più antica della città sorge nel cuore del suo quartiere più famoso, e nessuno ci ha mai visto una contraddizione.
I vicoli del quartiere a luci rosse avvolgono letteralmente le sue pareti. È il riflesso di una città portuale pragmatica, che conviveva con i marinai appena sbarcati e con tutto ciò che portavano con sé.
3Cosa osservare
- Le casette addossate alle pareti della chiesa, alcune vecchie di secoli.
- La statua «Belle», inaugurata nel 2007 e dedicata alle prostitute di tutto il mondo.
- Il rilievo in bronzo incastonato nel selciato della piazza, una mano su un seno, collocato in forma anonima.
Documentato
Qui fu consacrata una chiesa di pietra nel 1306; nel 1578 passò al culto riformato e il suo pavimento custodisce circa 2.500 lastre tombali, tra cui quella di Saskia van Uylenburgh (1642).
Fonti e crediti
Oude Kerk Amsterdam (sito ufficiale, storia dell’edificio); Rijksmonumentenregister dell’Agenzia olandese per il patrimonio culturale; Russell Shorto, «Amsterdam: A History of the World’s Most Liberal City» (2013).
Foto:
- L’Oude Kerk di Amsterdam vista dal canale, con la torre e le finestre gotiche: Dave1980, Dominio público.
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