Davanti a te si alza il Campidoglio Nazionale, sede del Congresso colombiano. Se ti sembra sobrio, senza cupola né torri, non è un caso: è il risultato di quasi otto decenni di lavori interrotti dalle guerre civili.
1La piazza che ha visto tutto
Fin dalla fondazione di Santafé questa fu la Plaza Mayor: mercato, arena per le corride, scenario di processioni e luogo di punizioni. Sul lato sud sorgevano la Real Audiencia, il carcere e il palazzo dei viceré, distrutto da un incendio nel 1786.
Durante la Reconquista spagnola la piazza fu anche luogo di esecuzioni. Il 14 novembre 1817 Policarpa Salavarrieta, detta La Pola, che faceva la spia per i patrioti, fu fucilata qui insieme ad altri prigionieri. Oggi è uno dei grandi simboli dell'indipendenza.
2Otto decenni di cantiere
Il presidente Tomás Cipriano de Mosquera affidò il progetto all'architetto danese Thomas Reed, e la prima pietra fu posata il 20 luglio 1848. La guerra fermò più volte i lavori. Si avvicendarono Pietro Cantini, Mariano Santamaría e il francese Gaston Lelarge, che propose una grande cupola centrale. Non fu mai costruita: si preferì un edificio orizzontale che non facesse concorrenza in altezza alla cattedrale. Il Campidoglio fu inaugurato infine il 7 agosto 1926.
Dalla prima pietra all'inaugurazione passarono 78 anni: l'edificio riassume, nella pietra, la turbolenta politica della Colombia dell'Ottocento.
Nell'aprile 1948 ospitava la IX Conferenza Panamericana quando scoppiò il Bogotazo, dopo l'assassinio di Gaitán.
3Cosa osservare
- Il colonnato centrale, con file di colonne ioniche che lasciano intravedere il cortile interno.
- I grifoni sulla cornice, la soluzione scelta al posto della cupola.
- Lo stemma della Colombia sul frontone interno, visibile tra le colonne.
Documentato
Il Campidoglio fu costruito tra il 1848 e il 1926 sul lato sud dell'antica Plaza Mayor, dove nel 1786 era bruciato il palazzo vicereale.
Fonti e crediti
Congreso de la República de Colombia, storia del Capitolio Nacional; Alberto Escovar, «Guía de Bogotá: centro histórico» (2002); Alberto Escovar, Margarita Mariño e César Peña, «Atlas histórico de Bogotá 1538-1910» (2004).
Foto:
- Facciata del Campidoglio Nazionale su Plaza de Bolívar al tramonto: Rikimedia, CC BY-SA 3.0.
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