Sei arrivato percorrendo Strøget, la spina dorsale pedonale del centro, e ti trovi nella sua piazza più elegante: Amagertorv. Il 17 novembre 1962 Copenaghen chiuse al traffico questa catena di strade. Molti negozianti protestarono, convinti di andare in rovina; accadde il contrario e l’esperimento ispirò decine di città.

1Una piazza di mercato

Amagertorv prende il nome dall’isola di Amager, dall’altra parte del porto: da lì arrivavano i contadini a vendere la verdura. Era una delle due grandi piazze di mercato della città medievale, insieme a Gammeltorv. Guarda la casa di mattoni rossi con il timpano a gradoni: risale al 1616 ed è uno dei pochi edifici dell’epoca di Cristiano IV ancora in piedi nel centro. Oggi ospita il negozio di porcellane Royal Copenhagen.

2La Fontana delle cicogne

La Storkespringvandet fu inaugurata nel 1894, opera di Edvard Petersen e Vilhelm Bissen, come dono al principe ereditario Federico e alla principessa Luisa per le loro nozze d’argento.

Per decenni si discusse se gli uccelli fossero cicogne o aironi. Nel 2008 la Società ornitologica danese chiuse la questione: sono cicogne.

Dal 1950 esiste una tradizione deliziosa: le ostetriche appena diplomate vengono a ballare intorno alla fontana. Del resto, sono le cicogne a portare i bambini.

3Cosa osservare

  • Gli uccelli della fontana, con le ali spiegate.
  • La casa del 1616, con il suo timpano rinascimentale.
  • Il disegno della pavimentazione, che trasforma la piazza in un tappeto gigante.

Documentato

Strøget divenne pedonale nel 1962; la Fontana delle cicogne, di Petersen e Bissen, fu inaugurata nel 1894 come regalo per delle nozze d’argento.

Fonti e crediti

Den Store Danske (lex.dk), voci «Strøget», «Amagertorv» e «Storkespringvandet»; Dansk Ornitologisk Forening (2008); Jan Gehl e Lars Gemzøe, «Public Spaces – Public Life» (1996).

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