Il cavaliere davanti a te è il fondatore di Copenaghen. Quel bronzo è Absalon, vescovo di Roskilde e poi arcivescovo di Lund, consigliere del re Valdemaro I e, soprattutto, uomo d’armi. Guarda l’ascia che solleva: non era certo un vescovo da scrivania.
1Dal villaggio di pescatori alla città
A metà del XII secolo qui c’era soltanto un piccolo porto di pescatori e mercanti, chiamato Havn, cioè «porto». Il re affidò la zona ad Absalon, che nel 1167 costruì un castello sull’isolotto di fronte, dove oggi sorge Christiansborg. Da lì controllava lo stretto e difendeva la costa dai pirati vendi che razziavano il Baltico.
All’ombra del castello crebbe la città dei mercanti, Køpmannæhafn, il «porto dei mercanti». Da qui viene il nome København.
Le cronache di Saxo Grammaticus, segretario di Absalon, raccontano le sue campagne contro i Vendi e il suo ruolo nella Danimarca del XII secolo.
2Una piazza nata dal fuoco
Ai tempi di Absalon questa piazza non esisteva. Fu aperta dopo il grande incendio del 1795, quando la città approfittò del disastro per allargare le strade e creare spazi aperti. La statua, opera di Vilhelm Bissen, fu inaugurata nel 1902.
Alle tue spalle, la guglia verde appartiene a Nikolaj, un’antica chiesa bruciata nel 1795; la torre fu ricostruita all’inizio del Novecento e oggi l’edificio è un centro d’arte.
3Cosa osservare
- L’ascia e l’elmo di Absalon, più guerriero che vescovo.
- La torre di Nikolaj in fondo alla piazza.
- Christiansborg al di là del canale: il luogo del castello del 1167.
Documentato
Absalon costruì un castello su Slotsholmen intorno al 1167; la piazza fu aperta dopo l’incendio del 1795 e la statua di Vilhelm Bissen fu inaugurata nel 1902.
Fonti e crediti
Saxo Grammaticus, «Gesta Danorum»; Den Store Danske (lex.dk), voci «Absalon» e «Højbro Plads»; Nationalmuseet, «Københavns grundlæggelse».
Foto:
- Statua equestre del vescovo Absalon a Højbro Plads, con la torre di Nikolaj sullo sfondo: OleNeitzel, CC BY 4.0.
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