Davanti a te c'è il Palacio de las Cortes, sede del Congresso dei Deputati. La sua facciata da tempio classico incarna la Madrid parlamentare nata nell'Ottocento.
1Un edificio per il Parlamento
In questo luogo sorgeva il convento dello Spirito Santo, la cui chiesa ospitò provvisoriamente le Cortes dal 1834. L'edificio era in pessime condizioni, così si decise di costruire una nuova sede. I lavori iniziarono il 10 ottobre 1843 su progetto di Narciso Pascual y Colomer, e la regina Isabella II lo inaugurò il 31 ottobre 1850. Nel frattempo, i deputati si riunivano nella sala da ballo del Teatro Real.
2Leoni fusi dai cannoni
I due leoni di bronzo sulla scalinata sono opera di Ponciano Ponzano. Furono fusi con il metallo dei cannoni sottratti al nemico nella guerra ispano-marocchina del 1859–1860 e collocati nel 1872. Sono noti popolarmente come Daoíz e Velarde, dal nome degli eroi del 2 maggio.
Nel timpano, un rilievo mostra la Spagna che abbraccia la Costituzione.
3Segni recenti
Il 23 febbraio 1981, durante il tentato colpo di Stato, alcune guardie civili irruppero nell'aula e aprirono il fuoco. I fori dei proiettili sono ancora visibili nel soffitto dell'emiciclo, a ricordo di quel giorno.
4Cosa osservare
- Il portico, con sei colonne corinzie.
- I leoni e l'iscrizione sui loro piedistalli.
- La Carrera de San Jerónimo, che collega la Puerta del Sol al Paseo del Prado.
Documentato
L'edificio di Narciso Pascual y Colomer fu costruito tra il 1843 e il 1850 sull'area dell'antico convento dello Spirito Santo; i leoni di Ponzano furono fusi con il bronzo dei cannoni della guerra ispano-marocchina.
Fonti e crediti
Congreso de los Diputados, storia del Palacio del Congreso e archivio storico; Diccionario panhispánico del español jurídico (RAE), voce «leones del Congreso»; esMadrid. Come facciamo le nostre ricerche.
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