Davanti a te c'è una chiesa con la facciata di un palazzo, ed è esattamente quello che era. Nel 1470 l'architetto Novello da San Lucano costruì qui la residenza di Roberto Sanseverino, principe di Salerno. I Sanseverino caddero in disgrazia, i loro beni furono confiscati, e nel 1584 i gesuiti comprarono il palazzo per trasformarlo in chiesa. Fu consacrata nel 1601.

1Le punte di diamante

I gesuiti conservarono la facciata originale, in piperno, una pietra vulcanica grigia. Se ti avvicini, vedrai che molte bugne portano piccoli segni incisi. La spiegazione più accettata è semplice: erano marchi dei tagliapietre, che identificavano il lavoro di ciascuna squadra.

Una tradizione vuole che le pietre dovessero attirare energie positive, ma che, montate al contrario, ne abbiano invertito l'effetto: da qui le disgrazie subite dall'edificio, compreso il crollo della prima cupola.

2Uno spartito nella pietra?

Nel 2010 lo storico dell'arte Vincenzo De Pasquale e due musicologi ungheresi hanno proposto una lettura sorprendente: i segni sarebbero lettere aramaiche che, lette da destra a sinistra e dal basso verso l'alto, formano uno spartito per strumenti a corde pizzicate, lungo circa 45 minuti, che hanno chiamato «Enigma». Altri studiosi la respingono e paragonano i segni a simboli di laboratorio. È un'ipotesi, non un fatto.

3Cosa osservare

  • I segni sulle bugne all'altezza della mano.
  • Il cartiglio sul portale, datato 1597, quando la chiesa fu aperta al culto.
  • La guglia dell'Immacolata al centro della piazza.
Dettaglio delle bugne a punta di diamante del Gesù Nuovo
Le punte di diamante in piperno, dove si notano piccoli segni dei tagliapietre.

Documentato

L'edificio era il palazzo Sanseverino, completato nel 1470 da Novello da San Lucano; i gesuiti lo acquistarono nel 1584 e la chiesa fu consacrata nel 1601.

Tradizione orale

Sia le energie esoteriche delle pietre sia la lettura dei segni come spartito musicale sono interpretazioni non confermate.

Fonti e crediti

Chiesa del Gesù Nuovo, sito ufficiale della Compagnia di Gesù a Napoli; Vincenzo De Pasquale, studi sulla facciata (2010) riportati dalla stampa italiana; Wikipedia in italiano, «Chiesa del Gesù Nuovo».

Foto:

  • Facciata del Gesù Nuovo rivestita di bugne di pietra grigia a punta di diamante: Palickap, CC BY-SA 4.0.
  • Dettaglio delle bugne a punta di diamante del Gesù Nuovo: Palickap, CC BY-SA 4.0.

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