Giorno 1Dal golfo alle alture
Comincia da piazza Dante con «Da piazza Dante al mare»: via Toledo, i Quartieri Spagnoli, la Galleria Umberto I, piazza del Plebiscito e Castel dell'Ovo, con il Vesuvio di fronte. A pranzo, pizza napoletana da Port'Alba o da Michele. Nel pomeriggio, quando il sole picchia, sali al Vomero con la funicolare da via Toledo. Visita con calma la Certosa di San Martino e chiudi sui bastioni di Castel Sant'Elmo mentre la città accende le luci. Scendi per le scale della Pedamentina, se le gambe reggono.
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La mattina
Da piazza Dante al mare: la Napoli da non perdere
- Piazza DanteUn antico mercato che Vanvitelli trasformò in un foro in onore di re Carlo di Borbone.
- Via Toledo e Quartieri SpagnoliLa strada che un viceré spagnolo aprì nel 1536 e il labirinto di vicoli dove vivevano i suoi soldati.
- Galleria Umberto IUna cattedrale di ferro e vetro, costruita dopo il colera del 1884 sopra uno dei quartieri più poveri della città.
- Piazza del PlebiscitoUna piazza immensa tra un palazzo e un tempio alla romana, con un gioco che quasi nessuno riesce a vincere.
- Fontana del GiganteUna fontana barocca che ha traslocato quattro volte e porta il nome di una statua che non esiste più.
- Castel dell'OvoIl castello più antico di Napoli, sull'isolotto dove nacque la città e che, secondo la leggenda, poggia su un uovo.
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Pranzo
Assaggia Pizza napoletana da L'Antica Pizzeria da Michele. Via Cesare Sersale, 1, Nápoles
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Il pomeriggio
Certosa di San Martino
Un monastero certosino del Trecento trasformato in gioiello barocco, oggi museo con uno dei presepi napoletani più famosi, il presepe Cuciniello. I suoi chiostri e belvedere si affacciano sui tetti del centro e sul golfo.
Come arrivareCastel Sant'Elmo
La fortezza a forma di stella che i viceré spagnoli fecero costruire in cima alla collina nel Cinquecento. Dai suoi bastioni vedi tutta la città, il golfo e il Vesuvio. È a pochi passi dalla Certosa.
Come arrivare
