Benvenuto nel cuore amministrativo di Palma. Questa piazza si chiama Cort perché qui avevano sede i tribunali, le «corts», e il governo della città e del regno. Dal 1249 i consiglieri cittadini si riunivano nel luogo dove oggi sorge il Municipio.
1Una facciata da sfoggiare
Il Municipio fu costruito a tappe tra il 1649 e l'Ottocento, sul modello di una casa nobiliare maiorchina. L'elemento più vistoso è il cornicione di legno scolpito, enorme e molto sporgente. Giulio Verne, nel romanzo Clovis Dardentor, si soffermò a descriverlo e sostenne che nessuno straniero arrivava a Palma senza volerlo ammirare. Sotto i balconi, i palmigiani indicano il «banc dels vagos», la panchina dei fannulloni, e il vecchio orologio detto d'en Figuera.
Ogni 31 dicembre, la Festa de l'Estendard ricorda qui l'ingresso di Giacomo I in città nel 1229. È considerata una delle feste civili più antiche d'Europa.
2L'olivo
Nel 1989 un olivo della tenuta di Pedruixella Petit, a Pollença, fu trapiantato nella piazza. Si stima che abbia più di seicento anni e pesi circa quattro tonnellate. Il suo tronco cavo e contorto è diventato uno degli angoli più fotografati della città.
Osserva bene le sue forme: c'è chi vede volti e figure nei nodi del legno.
Da questa piazza si misurano anche i chilometri delle principali strade di Maiorca.
3Cosa osservare
- Il cornicione di legno del Municipio.
- L'olivo e il suo tronco contorto.
- La lunga panchina sotto la facciata, il famoso «banc dels vagos».
Documentato
I consiglieri cittadini si riunivano in questo luogo dal 1249; l'attuale Municipio fu costruito a partire dal 1649 e l'olivo fu trapiantato da Pollença nel 1989.
Fonti e crediti
Ajuntament de Palma (palma.cat); Jules Verne, Clovis Dardentor (1896); Gaspar Valero, Itineraris pel centre històric de Palma (1993).
Foto:
- L'olivo millenario della Plaça de Cort davanti al Municipio di Palma: Uranzu, CC BY-SA 4.0.
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