Davanti a te sorge la chiesa del Divino Salvador, la grande facciata rossa e bianca che domina una delle piazze più animate di Siviglia. Sembra una chiesa barocca come tante, ma sotto le sue fondamenta si nasconde la storia della Siviglia islamica.

1La moschea di Ibn Adabbas

Nel 829-830 qui fu costruita la moschea di Ibn Adabbas. Per più di tre secoli fu la moschea principale della città, finché nel 1182 gli almohadi ne aprirono una nuova, molto più grande, quella che più tardi avrebbe lasciato il posto alla cattedrale. Quando Ferdinando III conquistò Siviglia nel 1248, la vecchia moschea fu consacrata come chiesa del Salvador e continuò a essere usata per secoli, quasi senza modifiche.

2Una chiesa che crollò

Nel 1671 il vecchio edificio fu demolito per far posto a uno nuovo. Non andò tutto liscio: nel 1679, prima ancora dell'apertura, una parte della chiesa crollò. I lavori ripresero con Francisco Gómez Septién e poi con Leonardo de Figueroa, il grande architetto del barocco sivigliano, e la chiesa fu terminata nel 1712.

La base del campanile è l'antico minareto della moschea: quasi dodici secoli di pietra su pietra.

All'interno, tra quattordici retablos, ci sono immagini molto amate durante la Settimana Santa, come il Cristo del Amor di Juan de Mesa e il Jesús de la Pasión, attribuito a Juan Martínez Montañés.

3Cosa osservare

  • Il campanile: la parte bassa è il minareto del IX secolo, quella alta fu aggiunta da Figueroa nel 1718-1719.
  • La statua di Martínez Montañés in mezzo alla piazza, omaggio allo scultore.
  • Il cortile laterale degli aranci, dove sorgeva l'antico cortile delle abluzioni della moschea.

Documentato

La moschea di Ibn Adabbas fu costruita nell'829-830; consacrata come chiesa nel 1248, fu demolita nel 1671, e l'attuale chiesa barocca fu completata nel 1712.

Fonti e crediti

Arcidiocesi di Siviglia, sito della collegiata del Divino Salvador; Instituto Andaluz del Patrimonio Histórico (IAPH), guida digitale al patrimonio; Wikipedia, «Church of El Salvador (Seville)».

Foto:

  • Facciata barocca rossa e bianca della chiesa del Salvador: anarey, CC BY-SA 3.0 es.

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