Hai lasciato Gamla stan, attraversato Slussen, ancora un cantiere, e sei salito sulle alture di Södermalm. Se sei passato per Fjällgatan, ti sei già goduto uno dei panorami più belli della città. Ma quel belvedere un tempo aveva un nome sinistro.
1La collina della forca
Per buona parte del Cinquecento e del Seicento, in cima a questa collina, lo Stigberget, si ergeva la forca di Stoccolma. Era il luogo delle esecuzioni della città, ben visibile dalle navi che entravano in porto. In un registro del 1674, Fjällgatan compare come «la via della collina della forca».
2Il boia giustiziato
La via in cui ti trovi ricorda Mikael Reissuer, boia di Stoccolma dal 1635 al 1650. «Mäster», maestro, era il titolo che si dava ai carnefici. Abitava proprio qui, nell'isolato che porta ancora il suo nome. La sua fine fu degna di un romanzo giallo: nel 1650 fu condannato per omicidio e giustiziato a sua volta. La via ha ricevuto il nome attuale nel 1939.
3Case rinate dal fuoco
Nel 1723 un grande incendio devastò l'intero quartiere, dalla chiesa fino al porto. Benché in seguito fosse vietato costruire in legno, queste casette furono ricostruite in legno e terminate nel 1729. Furono dipinte con colori vivaci, nascondendo gli angoli di tronchi perché sembrassero case di pietra. Oggi formano uno degli angoli meglio conservati della vecchia Södermalm.
4Cosa osservare
- Le assi verticali dipinte con vernice all'olio di lino.
- Gli angoli mascherati, pensati per imitare le case di pietra.
- La cupola della chiesa di Katarina, la tua prossima tappa.
Documentato
La forca di Stoccolma si trovò sullo Stigberget per buona parte del Cinquecento e del Seicento; Mikael Reissuer fu boia dal 1635 al 1650 e fu giustiziato per omicidio nel 1650; le case di legno risalgono al 1729.
Fonti e crediti
Stadsmuseet i Stockholm (censimento degli edifici di Södermalm); Nils-Gustaf Stahre e Per Anders Fogelström, «Stockholms gatunamn» (1986); Wikipedia in svedese, «Mäster Mikaels gata» e «Fjällgatan, Stockholm».
Foto:
- Mäster Mikaels gata acciottolata, con basse case di legno dipinte a colori vivaci: Holger.Ellgaard, CC BY-SA 3.0.
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