Sei ai margini di Sanam Luang, il «campo reale». Oggi sembra un semplice parco, ma questa spianata di circa dodici ettari è il grande palcoscenico cerimoniale di Bangkok fin dalla fondazione della città.
1Il campo delle cremazioni
Il suo nome antico era Thung Phra Men, il campo del Phra Men: la pira monumentale costruita per la cremazione dei re e dei membri della famiglia reale. Questi riti si celebravano qui già ai tempi di Rama I. Nel 1855 il re Mongkut, Rama IV, gli diede il nome attuale. L'ultimo grande funerale reale è stato quello del re Bhumibol Adulyadej, Rama IX, nell'ottobre 2017: al centro del campo sorse un crematorio dorato che rappresentava il monte Meru, la montagna sacra della cosmologia buddhista e induista.
2Risaie, aquiloni e un mercato
Rama III vi fece piantare il riso, e il campo ospita ancora la Cerimonia Reale dell'Aratura, che segna l'inizio della stagione della semina. Rama V lo ingrandì e alla fine dell'Ottocento fece piantare i tamarindi tutto intorno. Per decenni fu anche il luogo degli aquiloni e di un immenso mercato del fine settimana, che nel 1982 si trasferì a Chatuchak.
Nei giorni di cerimonia il campo si riempie di persone vestite di nero in segno di lutto, oppure di bianco; il resto dell'anno è un polmone verde nel cuore della città vecchia.
3Cosa osservare
- Le guglie del Grande Palazzo, che a sud svettano sopra gli alberi.
- I tamarindi che orlano l'ovale.
- Le torri dei riflettori e i pennoni usati per le grandi cerimonie.
Documentato
Sanam Luang, un tempo Thung Phra Men, ha preso il nome attuale nel 1855 e ospita le cremazioni reali fin dai tempi di Rama I, l'ultima quella di Rama IX nel 2017.
Fonti e crediti
Bangkok Metropolitan Administration (BMA); Office of His Majesty's Principal Private Secretary, informazioni sulla Cerimonia Reale di Cremazione del 2017; Wikipedia in thailandese, «ท้องสนามหลวง».
Foto:
- Sanam Luang con i piccioni e, sullo sfondo, i tetti e le guglie dorate del Wat Phra Kaew: Allie_Caulfield, CC BY 2.0.
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