Questo edificio, che occupa un intero isolato dell’Ensanche, era l’Alhóndiga, il magazzino comunale del vino di Bilbao. Fu costruito tra il 1905 e il 1909 su progetto dell’architetto Ricardo Bastida, e fu uno dei primi edifici pubblici della Biscaglia in cemento armato. Qui si conservava il vino che arrivava in una città in piena crescita.
1Un edificio che ha aspettato
Dopo un incendio nel 1919 e decenni come magazzino, chiuse. Negli anni Ottanta si pensò di trasformarlo in un centro culturale con lo scultore Jorge Oteiza, ma il progetto naufragò e poco dopo ne comparve un altro, il Guggenheim, che scatenò un’accesa polemica. Alla fine il designer francese Philippe Starck svuotò l’interno, conservò le facciate e lo riaprì nel 2010 come centro culturale e per il tempo libero.
2Quarantatré colonne
All’interno, tre grandi volumi di mattoni poggiano su 43 colonne, tutte diverse: ognuna con il suo stile, il suo materiale e la sua epoca, come un riassunto della storia dell’architettura. In alto c’è una piscina dal fondo trasparente che puoi vedere dall’atrio. Dal 2015 si chiama Azkuna Zentroa, in onore di Iñaki Azkuna, sindaco durante la grande trasformazione della città.
Qui finisce il percorso: torna indietro per la Gran Vía o scendi verso il Casco Viejo per chiudere la giornata con qualche pintxo.
3Cosa osservare
- Le torrette angolari, dell’edificio originale di Bastida.
- Le colonne dell’atrio, se entri: non ce ne sono due uguali.
- Il fondo della piscina, visto dal basso.
Documentato
L’Alhóndiga di Ricardo Bastida fu costruita tra il 1905 e il 1909; Philippe Starck la ristrutturò e riaprì il 18 maggio 2010, e dal 2015 si chiama Azkuna Zentroa.
Fonti e crediti
Azkuna Zentroa, storia dell’edificio (azkunazentroa.eus); Comune di Bilbao, nuova denominazione Azkuna Zentroa (2015); Governo Basco, scheda patrimoniale dell’Alhóndiga municipale.
Foto:
- Facciata di Azkuna Zentroa, l’antica Alhóndiga di Bilbao, in mattoni e pietra con torrette angolari: Андрей Романенко, CC BY-SA 4.0.
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