Il Museo Guggenheim Bilbao in riva al fiume, con il ponte de La Salve e i suoi archi rossi a sinistra
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Free tour a Bilbao

Una città di mercanti, un fiume di ferro e un museo di titanio che l’ha cambiata per sempre.

  • 3 percorsi tematici
  • 17 tappe
  • Audioguida

Bilbao nacque nel 1300 come porto di mercanti, si arricchì con il ferro e i cantieri navali e, quando tutto crollò, si reinventò con il Guggenheim. Le sue Siete Calles, le sue leggende e le sue passeggiate lungo il fiume raccontano questa storia a chi cammina senza fretta. Tre percorsi gratuiti per scoprirla a piedi, con i tuoi tempi, tra un pintxo e l’altro.

La mappa

Tutta la città a piedi.

I percorsi si incrociano nel centro storico. Tocca un punto per scoprire quale storia ti aspetta lì.

Storia Misteri e leggende Misto

I punti pieni hanno già il loro articolo pubblicato; gli altri sono in preparazione.

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Cosa mangiare

Sapori di Bilbao

I piatti che non puoi andartene senza assaggiare e i locali storici che li servono da anni.

Baccalà al pil-pil o alla biscaglina

Da secoli il baccalà sotto sale risale l’estuario, e Bilbao ne ha fatto un classico: al pil-pil, quando olio, aglio e peperoncino vengono fatti roteare nel tegame finché la gelatina del pesce lega la salsa, oppure a la vizcaína, con una salsa di peperoni choriceros secchi. Da Víctor Montes, nella Plaza Nueva, un’antica drogheria con radici ottocentesche, sono entrambi specialità della casa.

Dove assaggiarlo

Pintxos e txikiteo nella Plaza Nueva

Il txikiteo è l’abitudine bilbaina di passare da un bar all’altro bevendo un txikito, un bicchierino di vino, con un pintxo a ogni sosta; a volte in compagnia, e con qualche canzone. Ordina una gilda, lo spiedino di peperoncino, acciuga e oliva, e qualcosa di caldo dal bancone. Sotto i portici della Plaza Nueva, il Café Bar Bilbao, aperto nel 1911 e rivestito di piastrelle d’epoca, e il Sorginzulo sono due classici per cenare in piedi.

Dove assaggiarlo

Txuleta alla brace

Una costata di manzo alta e frollata, scottata sulla griglia, quasi cruda all’interno, con sale grosso e nient’altro. Da Casa Rufo, nel centro, la servono dal 1955 in un locale che è insieme enoteca, bottega di specialità e sala da pranzo.

Dove assaggiarlo

Txipirones nel loro nero

Piccoli calamari ripieni dei loro stessi tentacoli e stufati in una salsa nera di inchiostro, cipolla e peperone, con riso bianco a parte. Da Río-Oja, in calle del Perro accanto alla fontana dei leoni, le cazuelitas di terracotta sono da decenni la specialità della casa: perfette per cenare alla fine del percorso delle leggende.

Dove assaggiarlo

Carolinas e bollos de mantequilla

La carolina è il dolce bilbaino per eccellenza: una base di pasta farcita di crema pasticcera sotto un alto cono di meringa glassato con tuorlo e cioccolato; la tradizione vuole che un pasticciere le abbia dato il nome della figlia. Il bollo de mantequilla, un panino morbido farcito di crema al burro, è la colazione o la merenda classica della città. Martina de Zuricalday, pasticceria fondata nel 1830, li prepara ogni giorno.

Dove assaggiarlo

Un bicchiere di txakoli al Café Iruña

Il txakoli è il vino bianco basco, leggero, fresco e acidulo, spesso versato dall’alto. Bevilo come aperitivo con una gilda al Café Iruña, aperto dal 1903 di fronte ai giardini di Albia e famoso per le piastrelle e gli arabeschi neomudéjar.

Dove assaggiarlo

Spagna

Tu inizia a camminare. Le storie le mettiamo noi.