Davanti a te si trova uno degli edifici più antichi della vecchia Santafé e, per oltre tre secoli, uno dei più sorvegliati: qui l'oro e l'argento del Nuovo Regno di Granada diventavano moneta.
1Oro con il sigillo del re
Il 1º aprile 1620 una cedola reale di Filippo III ordinò di fondare una zecca a Santafé. L'incarico andò al capitano Alonso Turrillo de Yebra e la coniazione iniziò nel 1621. I primi pezzi erano le macuquinas: pezzetti di metallo tagliati a mano e battuti con il martello, dai bordi irregolari, apprezzati per il peso più che per la forma.
Sotto Ferdinando VI, a metà del Settecento, la zecca fu ampliata e la produzione venne meccanizzata. Arrivarono le monete tonde, con il bordo regolare e una rifinitura migliore, molto più difficili da limare o da falsificare.
2Un tesoro dal fiume
Quando nel 1961 il Banco de la República aprì qui il suo primo Museo Numismatico, riunì 1.032 pezzi. Tra i più importanti c'erano circa quattrocento escudos d'oro coniati a Santafé tra il 1628 e il 1636, recuperati dal fiume Magdalena e noti come il «tesoro di Mesuno».
La zecca continuò a coniare monete fino al 1987, quando la produzione si trasferì a Ibagué. Per più di tre secoli e mezzo il denaro del paese è uscito da questi cortili.
Dichiarata monumento nazionale nel 1975, oggi è un museo del Banco de la República che racconta la storia economica della Colombia attraverso monete, banconote, conii e macchinari.
3Cosa osservare
- Il lungo balcone di legno, tipico dell'architettura di Santafé.
- Il portale di pietra, più solenne del resto della facciata imbiancata.
- Il cortile principale, se la porta è aperta: gli archi e le colonne dei lati nord e ovest sono originali.
Documentato
La Zecca di Santafé fu fondata per cedola reale nel 1620, iniziò a coniare monete nel 1621 e rimase in attività come zecca fino al 1987.
Fonti e crediti
Banco de la República, Museo Casa de Moneda (Banrepcultural); Radio Nacional de Colombia, «20 datos del Museo Casa de Moneda»; Decreto 1584 del 1975 che dichiara monumenti nazionali.
Foto:
- Facciata bianca della Casa de Moneda con il lungo balcone di legno su Calle 11: Racso (Oscar Fernando Gómez), CC BY-SA 3.0.
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