Davanti a te c’è il teatro dell’opera di Bruxelles, e già il nome racconta una storia: qui si batteva moneta, la Monnaie in francese, la Munt in neerlandese. Dopo il bombardamento del 1695 sul terreno sorse un teatro, inaugurato nel 1700.
1Un’opera su una rivolta
L’edificio che vedi è del 1819 ed è opera di Louis Damesme, ma nel 1855 un incendio lo sventrò e Joseph Poelaert lo ricostruì quasi identico. Ciò che conta davvero, però, accadde dentro nel 1830. Il Belgio faceva allora parte del Regno Unito dei Paesi Bassi, governato da Guglielmo I, e il malcontento era diffuso.
Il 25 agosto andava in scena «La Muette de Portici» di Auber, un’opera sulla rivolta di Napoli del 1647. Quando risuonò il duetto «Amour sacré de la patrie», una parte del pubblico si riversò in strada gridando libertà. La folla saccheggiò la casa di un giornalista fedele al re e le abitazioni di diversi alti funzionari.
Raramente una serata all’opera ha avuto conseguenze così concrete: settimane dopo si combatteva nel Parco Reale.
2Dalla sommossa all’indipendenza
A settembre arrivarono volontari da Liegi e da altre città, le truppe olandesi furono cacciate dopo quattro giorni di combattimenti e il 4 ottobre 1830 un governo provvisorio proclamò l’indipendenza del Belgio.
3Cosa osservare
- Il frontone scolpito, con un gruppo allegorico sull’armonia delle passioni umane.
- Le colonne del portico, che Poelaert conservò quando ricostruì il teatro dopo l’incendio.
- La piazza, dove nel 1830 il pubblico si riversò nella città.
Documentato
La rappresentazione della «Muette de Portici» del 25 agosto 1830 scatenò i disordini che portarono alla proclamazione dell’indipendenza il 4 ottobre 1830.
Fonti e crediti
La Monnaie / De Munt, storia del teatro (lamonnaiedemunt.be); Els Witte et al., “Nouvelle histoire de Belgique” (Le Cri); Wikipedia in francese, “Théâtre royal de la Monnaie” e “Révolution belge”.
Foto:
- Portico a colonne del Théâtre royal de la Monnaie in Place de la Monnaie: Sally V, CC BY 4.0.
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