Bruxelles in un giornoOro, rivoluzione e leggende
Parti presto con «Bruxelles da non perdere: dalla Borsa al Sablon»: di prima mattina la Grand-Place è quasi deserta e la luce accende le facciate dorate delle corporazioni. Prosegui per le Galeries Royales Saint-Hubert e sali al Mont des Arts. A pranzo torna nelle gallerie per le crocchette di gamberetti grigi. Nel pomeriggio, «Dalle macerie del 1695 al giuramento di un re» ti porta dalla Monnaie alla cattedrale e al Palazzo Reale. Al tramonto, «Bruxelles nell’ombra» parte dal Palazzo di Giustizia e finisce vicino al Manneken Pis: a cena, moules-frites in Rue des Bouchers.
-
La mattina
Bruxelles da non perdere: dalla Borsa al Sablon
- La Borsa, un tempio sopra un fiume sepoltoUn palazzo del denaro costruito dove un tempo scorreva il fiume della città, che oggi celebra la birra e nasconde un convento medievale.
- La Grand-Place, il salotto di BruxellesCase delle corporazioni grondanti d’oro, un municipio che si dice storto e un eroe di bronzo che tutti accarezzano per tornare.
- Le Galeries Royales Saint-HubertUna delle prime grandi gallerie commerciali coperte d’Europa, dove nacque la pralina e il Belgio vide la sua prima proiezione cinematografica.
- Il Mont des Arts e il suo belvedereUn giardino a terrazze tra la città bassa e la città alta, con la vista da cartolina più bella sulla torre del Municipio.
- Old England, un gioiello Art NouveauUn grande magazzino in ferro e vetro del 1899 che oggi custodisce migliaia di strumenti musicali.
- Il giardino del Petit SablonQuarantotto mestieri di bronzo montano la guardia intorno a due conti decapitati sulla Grand-Place.
-
Pranzo
Assaggia Crocchette di gamberetti grigi da Taverne du Passage. Galerie de la Reine 30, Bruselas
-
Il pomeriggio
Dalle macerie del 1695 al giuramento di un re
- La Grand-Place e il bombardamento del 1695La piazza più ammirata d’Europa è, in gran parte, una ricostruzione fatta in tempi record dopo tre giorni di bombardamento francese.
- La Monnaie, il teatro che accese una rivoluzioneLa sera del 25 agosto 1830 un duetto d’opera spinse il pubblico in strada, e la protesta finì per diventare un Paese.
- Cattedrale dei Santi Michele e GudulaOtto secoli di cantiere, nozze reali e una storia raccontata dalle vetrate che la Chiesa stessa ha dovuto affrontare nel 2026.
- La Colonna del CongressoQuarantasette metri di pietra per celebrare una costituzione e, ai suoi piedi, una fiamma che non si spegne mai.
- Il Palazzo Reale e il parco del 1830Il re dei Belgi qui lavora ma non abita, e il parco davanti a te nel 1830 fu un campo di battaglia.
- Place Royale: il palazzo perduto e il primo reSotto i tuoi piedi si trovano i resti del palazzo di Carlo V, e su questa piazza il primo re dei Belgi prestò giuramento nel 1831.
-
Al tramonto
Bruxelles nell’ombra: forche, miracoli e un colpo di pistola
- Il Palazzo di Giustizia e l’«architetto storto»Un edificio più grande di San Pietro a Roma, innalzato sull’antica collina delle forche e maledetto da un intero quartiere.
- Notre-Dame du Sablon e la Madonna arrivata in barcaUna donna di Anversa, una visione e una barca che, secondo la leggenda, remò da sola fino a Bruxelles.
- Notre-Dame de la Chapelle e i disegni di BruegelPieter Bruegel il Vecchio si sposò qui e qui è sepolto: il pittore che, sul letto di morte, chiese di bruciare alcuni suoi disegni.
- Il Manneken Pis, il bambino dalle mille leggendeMezzo metro di bronzo, più di mille costumi, diversi furti e nessuna spiegazione affidabile del perché un bambino faccia pipì all’angolo di una strada.
- L’Amigo e lo sparo di VerlaineUna prigione chiamata «amico» per un equivoco e, proprio dietro l’angolo, la stanza dove Verlaine sparò a Rimbaud.
-
Cena
Assaggia Moules-frites da Chez Léon. Rue des Bouchers 18, Bruselas
