Sei arrivato al simbolo di Buenos Aires. Questo obelisco bianco compare sulle cartoline, nei festeggiamenti per il calcio e nelle manifestazioni, eppure tre anni dopo la sua nascita rischiò di sparire.

1Un monumento alla prima fondazione

Fu costruito nel 1936 per segnare i 400 anni della prima fondazione di Buenos Aires, quella di Pedro de Mendoza nel 1536. Lo progettò l'architetto Alberto Prebisch e un'impresa tedesca lo realizzò a velocità sorprendente: le fonti parlano di poche settimane. Fu inaugurato il 23 maggio 1936 ed è alto 67,5 metri.

2Dove sventolò per la prima volta la bandiera

Questo luogo era occupato dalla chiesa di San Nicolás de Bari, demolita per aprire l'Avenida 9 de Julio. Dalla sua torre la bandiera argentina sventolò per la prima volta in città, nel 1812. Un'iscrizione sul lato nord dell'Obelisco lo ricorda.

Nel giugno 1939 il consiglio comunale votò la demolizione, con 23 voti a favore e 3 contrari, adducendo ragioni estetiche, economiche e di sicurezza. Il sindaco pose il veto alla decisione.

Da allora è stato avvolto in un gigantesco preservativo, coperto di striscioni e usato come sfondo di ogni festa della città. Sul lato sud porta una poesia di Baldomero Fernández Moreno che, così si racconta, la scrisse su un tovagliolo.

3Cosa osservare

  • Le quattro finestre vicino alla punta.
  • Le iscrizioni su ogni lato, compresa quella sulla bandiera del 1812.
  • L'Avenida 9 de Julio, uno dei viali più larghi del mondo.

Documentato

L'Obelisco di Alberto Prebisch fu inaugurato il 23 maggio 1936 sul luogo della chiesa di San Nicolás de Bari; nel 1939 il consiglio comunale votò la demolizione, ma la decisione fu bloccata dal veto.

Tradizione orale

Che Baldomero Fernández Moreno abbia scritto la sua poesia su un tovagliolo è un aneddoto molto ripetuto e difficile da verificare.

Fonti e crediti

Governo della Città di Buenos Aires, «El Obelisco»; Buenos Aires City Tourism, scheda «Obelisco»; Wikipedia in spagnolo, «Obelisco de Buenos Aires».

Foto:

  • L'Obelisco di Buenos Aires con i taxi sull'Avenida 9 de Julio: JOPARA, CC BY-SA 2.0.

Hai notato un errore? Scrivici e lo verificheremo.