Giorno 1Icone, tombe e libri
Apri con «Il meglio di Buenos Aires: da Plaza de Mayo all'Obelisco»: Avenida de Mayo, Café Tortoni, Palacio Barolo e Teatro Colón. A pranzo c'è un asado da Chiquilín. Nel pomeriggio prendi un taxi o un autobus fino alla Recoleta per passeggiare tra i mausolei e poi vai in una delle librerie più belle del mondo. La giornata è lunga ma quasi tutta pianeggiante, e finisci con il volto più elegante della città negli occhi.
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La mattina
Il meglio di Buenos Aires: da Plaza de Mayo all'Obelisco
- Plaza de MayoIl palcoscenico della vita politica argentina: qui si è festeggiato, si è protestato e si sono cercati i desaparecidos.
- Café TortoniIl caffè più antico e famoso di Buenos Aires, dove si sedevano Gardel, Borges e Alfonsina Storni.
- Palacio BaroloUn grattacielo del 1923 progettato come la Divina Commedia: l'inferno in basso, il paradiso in alto e un faro in cima.
- Congresso NazionaleUna cupola verde alta circa 80 metri, un architetto assassinato e un edificio che ha richiesto mezzo secolo per essere finito.
- Teatro ColónVent'anni di lavori, tre architetti e un'acustica che i più grandi direttori d'orchestra collocano tra le migliori al mondo.
- L'ObeliscoCostruito in poche settimane nel 1936, condannato alla demolizione nel 1939 e oggi simbolo della città.
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Pranzo
Assaggia Asado e bife de chorizo da Chiquilín. Sarmiento, 1599
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Il pomeriggio
Cimitero della Recoleta
Una città di mausolei inaugurata nel 1822, con strade, portici e sculture. Qui si trova la tomba di Eva Perón, nella cripta della famiglia Duarte. Entra con calma e senza mappa: il bello è perdersi tra i vicoli.
Come arrivareEl Ateneo Grand Splendid
Un teatro del 1919 diventato libreria, con i palchi trasformati in sale di lettura, affreschi sulla cupola e un caffè sul vecchio palcoscenico. È a pochi isolati dalla Recoleta, sull'Avenida Santa Fe.
Come arrivare
