Panorama di Plaza de Mayo con la Casa Rosada sullo sfondo
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Cosa vedere a Buenos Aires in 3 giorni

  • 3 giorni
  • 8,9 km a piedi
  • 17 tappe
  • Audioguida

Tre giorni permettono di vivere Buenos Aires senza correre: un giorno per il centro e la Recoleta, uno per San Telmo e il fiume, un terzo per La Boca e i misteri del sud. C'è il tempo di sedersi in un caffè storico, mangiare con calma e tornare dove ti è piaciuto di più.

Giorno 1Icone, tombe e libri

Apri con «Il meglio di Buenos Aires: da Plaza de Mayo all'Obelisco»: Avenida de Mayo, Café Tortoni, Palacio Barolo e Teatro Colón. A pranzo c'è un asado da Chiquilín. Nel pomeriggio prendi un taxi o un autobus fino alla Recoleta per passeggiare tra i mausolei e poi vai in una delle librerie più belle del mondo. La giornata è lunga ma quasi tutta pianeggiante, e finisci con il volto più elegante della città negli occhi.

  1. La mattina

    Il meglio di Buenos Aires: da Plaza de Mayo all'Obelisco

    Misto · 4,3 km · 2 h 15 min

    1. Plaza de MayoIl palcoscenico della vita politica argentina: qui si è festeggiato, si è protestato e si sono cercati i desaparecidos.
    2. Café TortoniIl caffè più antico e famoso di Buenos Aires, dove si sedevano Gardel, Borges e Alfonsina Storni.
    3. Palacio BaroloUn grattacielo del 1923 progettato come la Divina Commedia: l'inferno in basso, il paradiso in alto e un faro in cima.
    4. Congresso NazionaleUna cupola verde alta circa 80 metri, un architetto assassinato e un edificio che ha richiesto mezzo secolo per essere finito.
    5. Teatro ColónVent'anni di lavori, tre architetti e un'acustica che i più grandi direttori d'orchestra collocano tra le migliori al mondo.
    6. L'ObeliscoCostruito in poche settimane nel 1936, condannato alla demolizione nel 1939 e oggi simbolo della città.

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  2. Pranzo

    Assaggia Asado e bife de chorizo da Chiquilín. Sarmiento, 1599

  3. Il pomeriggio

    Cimitero della Recoleta

    Una città di mausolei inaugurata nel 1822, con strade, portici e sculture. Qui si trova la tomba di Eva Perón, nella cripta della famiglia Duarte. Entra con calma e senza mappa: il bello è perdersi tra i vicoli.

    Come arrivare

    El Ateneo Grand Splendid

    Un teatro del 1919 diventato libreria, con i palchi trasformati in sale di lettura, affreschi sulla cupola e un caffè sul vecchio palcoscenico. È a pochi isolati dalla Recoleta, sull'Avenida Santa Fe.

    Come arrivare

Giorno 2Dalla piazza coloniale al porto

Il secondo giorno è del passato: «Dal forte coloniale alla capitale: Buenos Aires in sei tappe», dalla Casa Rosada a Plaza Dorrego, con il Cabildo, la Cattedrale e la Manzana de las Luces. A pranzo mangia una pizza con fainá in piedi, al banco. Nel pomeriggio libero entra nel Mercado de San Telmo, a un passo dalla piazza, e poi scendi in taxi a Puerto Madero per passeggiare lungo l'acqua a fine giornata.

  1. La mattina

    Dal forte coloniale alla capitale: Buenos Aires in sei tappe

    Storia · 2,3 km · 1 h 45 min

    1. Casa RosadaUn palazzo rosa costruito sopra il forte che difendeva la città dalla fine del Cinquecento.
    2. Plaza de Mayo e la Pirámide de MayoIl primo monumento patriottico della città nasconde al suo interno un'altra piramide: quella originale del 1811.
    3. Cattedrale MetropolitanaUna facciata da tempio greco, un rilievo biblico con un messaggio politico e la tomba del generale San Martín.
    4. Il CabildoL'edificio dove si decise la fine del dominio spagnolo ha perso metà dei suoi archi a causa delle nuove avenidas.
    5. Manzana de las LucesL'isolato dei gesuiti divenne la culla dell'università e della cultura della città: da qui il nome, «Isolato dei Lumi».
    6. Plaza DorregoDove si fermavano i carri trainati dai buoi prima di entrare in città, dove si giurò l'indipendenza e dove oggi batte il cuore di San Telmo.

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  2. Pranzo

    Assaggia Pizza porteña e fainá da Pizzería Güerrín. Avenida Corrientes, 1368

  3. Il pomeriggio

    Mercado de San Telmo

    Un grande salone di ferro e vetro della fine dell'Ottocento, con bancarelle di antiquariato, fruttivendoli, bar e caffè. È il posto migliore per capire il quartiere. La domenica la fiera di Defensa invade la zona.

    Come arrivare

    Puerto Madero

    I bacini del vecchio porto, con i magazzini di mattoni rossi trasformati in ristoranti e uffici. Attraversa il Puente de la Mujer di Santiago Calatrava e prosegui fino alla Riserva Ecologica, se hai ancora energie.

    Come arrivare

Giorno 3La Boca e il sud nascosto

Comincia da La Boca, più bella con la luce del mattino e con meno gente. Dopo le empanadas di mezzogiorno, torna in centro per il tramonto con «Buenos Aires sotterranea: tunnel, palle di cannone e amori proibiti», dalla Manzana de las Luces al Parque Lezama. Il percorso tocca Santo Domingo, El Zanjón e l'Antigua Tasca de Cuchilleros. Chiudi con una cena leggera: caffè e medialunas al Bar El Federal, a San Telmo.

  1. La mattina

    Caminito e La Boca

    Un breve vicolo di case di lamiera dai colori vivaci, nato dal quartiere portuale e dal pittore Benito Quinquela Martín. Molto turistico, ma da vedere al mattino. Resta nella zona segnalata e non allontanarti dalle strade frequentate.

    Come arrivare

    Fondazione PROA

    Un centro d'arte contemporanea in un edificio restaurato di La Boca, con mostre temporanee e una terrazza affacciata sul Riachuelo. È a pochi minuti a piedi da Caminito: ideale per una pausa caffè.

    Come arrivare
  2. Pranzo

    Assaggia Empanadas da La Americana. Avenida Callao, 83

  3. Al tramonto

    Buenos Aires sotterranea: tunnel, palle di cannone e amori proibiti

    Misteri e leggende · 2,3 km · 1 h 35 min

    1. I tunnel della Manzana de las LucesSotto l'isolato dei gesuiti corrono gallerie coloniali di cui nessuno sa dire con certezza perché furono scavate.
    2. Basilica di Santo DomingoNel 1807 le truppe britanniche si barricarono in questa chiesa; la sua torre porta ancora i segni dello scontro.
    3. El Zanjón de Granados e la Casa MínimaUn ruscello sepolto sotto una casa padronale e, dietro l'angolo, la casa più stretta della città con la sua leggenda di libertà.
    4. L'Antigua Tasca de CuchillerosUna casa coloniale imbiancata a calce e la leggenda di Margarita, la figlia che fuggì da un matrimonio forzato.
    5. Parque LezamaAlcuni storici collocano qui la prima Buenos Aires: l'insediamento del 1536, divorato dalla fame.

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  4. Cena

    Assaggia Caffè e medialunas da Café Tortoni. Avenida de Mayo, 825

La mappa

Buenos Aires in 3 giorni, sulla mappa

Le tappe di ogni percorso sono numerate in ordine; le stelle sono le visite extra.

Misto Storia Misteri e leggende Visita extra

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Prima di partire

Consigli per Buenos Aires in 3 giorni

  • Distribuisci bene i giorni: il primo e il terzo sono i più lunghi. Il secondo, con San Telmo e il fiume, è quello da vivere con calma o con una pausa nel pomeriggio.
  • A La Boca resta nella zona turistica di Caminito e vai di giorno: fuori da quelle strade è meglio non girare senza meta. Torna in centro in taxi o con un mezzo che conosci.
  • Con tre giorni conviene avere la tessera SUBE: userai metro, autobus e qualche taxi breve tra quartieri poco collegati a piedi.

Domande

Domande su Buenos Aires in 3 giorni

Bastano tre giorni per Buenos Aires?

Sono un buon margine per il centro, la Recoleta, San Telmo, Puerto Madero e La Boca. Per Palermo, i musei d'arte, uno spettacolo di tango o una gita a Tigre servirebbero uno o due giorni in più.

Quanto si cammina in 3 giorni?

I tre percorsi fanno circa 8,9 km: 4,3 l'imperdibile il primo giorno, 2,3 quello storico il secondo e 2,3 quello dei misteri il terzo. Con gli extra e gli spostamenti sarà molto di più, ma quasi tutto è pianeggiante.

È sicuro visitare La Boca?

Caminito e le strade turistiche sono sicure di giorno, con molta gente. Fuori da quella zona è meglio non girare senza meta. Vai di mattina, non mostrare oggetti di valore e torna in taxi o con un mezzo che conosci.