Davanti a te c’è la chiesa di Santo Domingo, costruita dai frati domenicani alla fine del Cinquecento e considerata una delle chiese più antiche della città giunte fino a noi. La sua architettura è sobria, quasi da fortezza. Ma guarda bene il campanile: qualcosa non torna.
1Il diavolo e la torre
La torre non è perfettamente allineata con il resto della chiesa. La spiegazione più probabile è un difetto di costruzione. La tradizione di Cartagena, però, racconta un’altra storia: una notte il diavolo, furioso con i frati, cercò di abbattere la torre trasformandosi in un turbine. Riuscì solo a storcerla, e cadde nel pozzo della piazza, che i vicini si affrettarono a sigillare perché non potesse più uscire.
Dicono che nelle notti di caldo la piazza sappia ancora di zolfo.
2Dov’è Blas de Lezo?
Un altro mistero avvolge questa chiesa. Blas de Lezo, il difensore della città nel 1741, morì a Cartagena nel settembre di quell’anno, probabilmente di malattia. Nessuno sa dove sia sepolto. Una lettera scritta da suo figlio decenni dopo cita il convento dei domenicani; altri storici indicano San Francisco o la cappella della Veracruz. La tomba non è ancora stata trovata.
All’interno, i fedeli venerano il Cristo de la Expiración, a cui la devozione popolare attribuisce miracoli.
3Cosa osservare
- Il campanile, visto di lato.
- Il portale di pietra, con le sue colonne.
- I contrafforti delle pareti, che sostengono la navata.
Documentato
La chiesa fu costruita dai domenicani alla fine del Cinquecento; il luogo di sepoltura di Blas de Lezo, morto nel 1741, è sconosciuto.
Tradizione orale
Che il diavolo abbia storto la torre e sia rimasto chiuso nel pozzo della piazza è una leggenda popolare senza alcun fondamento documentario.
Fonti e crediti
Revista Apuntes (Pontificia Universidad Javeriana), «Dos iglesias cartageneras del siglo XVI: la Catedral y Santo Domingo»; El Universal (Cartagena), sulla tomba di Blas de Lezo; Las2orillas, «En Cartagena huele a azufre con gardenias» (racconto sulla leggenda).
Foto:
- Facciata ocra della chiesa di Santo Domingo con portale in pietra e campanile: Mariordo (Mario Roberto Durán Ortiz), CC BY-SA 4.0.
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