Veduta dall’alto del Camellón de los Mártires con la Torre del Reloj e la città murata sullo sfondo
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Cosa vedere a Cartagena in 3 giorni

  • 3 giorni
  • 5,2 km a piedi
  • 17 tappe
  • Audioguida

Tre giorni ti permettono di conoscere Cartagena oltre le mura. Oltre ai tre percorsi, ai musei e al castello, attraversi fino a Manga, il quartiere delle grandi case affacciate sulla baia, e passi una mattinata sulla spiaggia di Bocagrande prima dell’ultimo tramonto. È il piano più rilassato: ideale in coppia o in famiglia, per alternare passeggiate, mare e lunghe siesta.

Giorno 1Dal quartiere all’oro

Apri il viaggio di prima mattina con «Da Getsemaní al tramonto sulle mura»: i murales del Callejón Angosto, Plaza de la Trinidad, la Torre del Reloj e la cattedrale, con il Baluarte de Santo Domingo come finale. A pranzo una posta cartagenera, poi un pomeriggio al fresco tra il Museo del Oro Zenú e il Museo Navale dei Caraibi, vicinissimi tra loro. Quando l’aria si rinfresca, torna a Getsemaní: la sera Plaza de la Trinidad si riempie di gente del quartiere, bancarelle di cibo e musica.

  1. La mattina

    Da Getsemaní al tramonto sulle mura

    Misto · 1,6 km · 1 h 45 min

    1. Callejón Angosto e i murales di GetsemaníIl quartiere degli artigiani che spinse per l’indipendenza oggi è una galleria di street art a cielo aperto.
    2. Plaza de la TrinidadLa piazza dove Getsemaní esce a giocare ogni sera, davanti alla sua chiesa gialla del Seicento.
    3. Torre del Reloj e Portal de los DulcesAttraversa la porta della città murata e addolcisci il pomeriggio al Portal de los Dulces.
    4. Cattedrale di Santa Caterina d’AlessandriaUna delle cattedrali più antiche delle Americhe, sopravvissuta ai cannoni di Francis Drake.
    5. Plaza de Santo Domingo e la Gertrudis di BoteroLa piazza più animata del centro storico, con la donna sdraiata di Botero che tutti vogliono toccare.
    6. Baluarte de Santo DomingoUndici chilometri di mura e il tramonto più bello di Cartagena, con i Caraibi ai tuoi piedi.

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  2. Pranzo

    Assaggia Posta cartagenera da Restaurante La Mulata. Calle Quero n.º 9-58, San Diego

  3. Il pomeriggio

    Museo del Oro Zenú

    Piccolo museo del Banco de la República in Plaza de Bolívar, dedicato all’oreficeria del popolo zenú, che abitava le pianure della costa caraibica colombiana. Si gira in un’ora ed è un ottimo rifugio nelle ore più calde.

    Come arrivare

    Museo Navale dei Caraibi

    In un edificio coloniale accanto a San Pedro Claver, racconta la storia marittima di Cartagena: pirati, galeoni, fortificazioni e l’assedio di Vernon del 1741, con plastici e riproduzioni. Prepara bene al percorso storico del giorno dopo.

    Come arrivare

Giorno 2Castelli e belvederi

Sveglia presto per «Da Heredia a Blas de Lezo», da Plaza de Bolívar al Camellón de los Mártires e al Castillo de San Felipe, dove il percorso si conclude. Entra nella fortezza appena arrivi, prima che il sole sia a picco, e poi pranza con una cazuela di frutti di mare, magari al Club de Pesca di Manga, sulla baia. Dopo la siesta, sali in taxi al Convento de La Popa per vedere dall’alto la città, la baia e le mura percorse al mattino.

  1. La mattina

    Da Heredia a Blas de Lezo: la città che tutti volevano

    Storia · 2 km · 2 h

    1. Plaza de Bolívar e Palacio de la ProclamaciónL’antica piazza maggiore, dove l’11 novembre 1811 Cartagena dichiarò l’indipendenza dalla Spagna.
    2. Plaza de la AduanaLa grande piazza del porto coloniale, dove si riscuotevano i dazi su tutto ciò che entrava e usciva dalla città.
    3. Chiesa e chiostro di San Pedro ClaverIl gesuita che scendeva nelle stive delle navi negriere e si firmava «schiavo dei neri per sempre».
    4. Torre del Reloj e Plaza de los CochesLa porta principale della città murata e, accanto, la piazza dove si vendevano le persone schiavizzate.
    5. Camellón de los MártiresNove busti di marmo ricordano i patrioti che Morillo fece giustiziare nel 1816.
    6. Castillo de San Felipe de BarajasLa più grande fortezza spagnola delle Americhe e Blas de Lezo, che nel 1741 resistette alla flotta di Vernon.

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  2. Pranzo

    Assaggia Cazuela di frutti di mare da La Casa de Socorro. Calle Larga n.º 8B-112, Getsemaní

  3. Il pomeriggio

    Il Castillo de San Felipe dentro

    Il percorso finisce al suo ingresso, e la visita merita: rampe, batterie e tunnel scavati sotto la fortezza, con vista sulla città. L’ombra è quasi assente, quindi vai presto e con l’acqua; meglio acquistare il biglietto in anticipo.

    Come arrivare

    Convento de La Popa

    In cima al colle de La Popa, il punto più alto di Cartagena, sorge un convento fondato all’inizio del XVII secolo, con un chiostro fiorito. Sali in taxi, chiedi all’autista di aspettarti e resta un po’ al belvedere a contemplare la baia.

    Come arrivare

Giorno 3Mare, palazzi e fantasmi

L’ultimo giorno esci dalle mura. Al mattino attraversa fino a Manga, il quartiere delle case repubblicane affacciate sulla baia, e prosegui in taxi fino a Bocagrande per un bagno. Fermati lì a pranzo con pesce fritto e riso al cocco, come fanno i cartageneri in spiaggia, poi torna a riposare. A metà pomeriggio inizia «Streghe, diavoli e una chioma color rame» da San Pedro Claver: passerai dal Palazzo dell’Inquisizione e da Santa Clara per finire a Las Bóvedas al calar del sole. A cena, ceviche a San Diego.

  1. La mattina

    Quartiere di Manga

    Un’isola collegata a Getsemaní da ponti, dove all’inizio del Novecento le famiglie benestanti costruirono case in stile repubblicano con colonne e giardini. Una passeggiata tranquilla, con pochi turisti, fino al forte di San Sebastián del Pastelillo.

    Come arrivare

    Spiaggia di Bocagrande

    La spiaggia urbana di Cartagena, lungo una penisola di grattacieli a pochi minuti di taxi dal centro. Acqua tiepida, atmosfera locale e molti venditori: se noleggi sdraio o ombrellone, concorda prima il prezzo. Ideale per un bagno di prima mattina.

    Come arrivare
  2. Pranzo

    Assaggia Pesce fritto con riso al cocco da Kiosco El Bony. Playa de Bocagrande, carrera 1, frente al Hotel Caribe

  3. Al tramonto

    Streghe, diavoli e una chioma color rame

    Misteri e leggende · 1,6 km · 1 h 35 min

    1. San Pedro Claver: le ossa del santoUno scheletro in un’urna di vetro sotto l’altare e una lunga lista di miracoli raccontati dalla gente di Cartagena.
    2. Palazzo dell’InquisizioneIl tribunale che a Cartagena processava eretici, guaritrici e presunte streghe, e la finestrella dove si lasciavano le denunce.
    3. Chiesa di Santo DomingoUn campanile storto che, dice la leggenda, spinse il diavolo in persona, e la tomba perduta di Blas de Lezo.
    4. Antico convento di Santa ClaraIl convento dove, nel 1949, García Márquez vide la chioma color rame che ispirò «Dell’amore e di altri demoni».
    5. Las BóvedasVentitré volte a prova di bomba diventate prigioni, e il tramonto che chiude l’itinerario.

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  4. Cena

    Assaggia Ceviche e cocktail di gamberi da La Cevichería. Calle Stuart n.º 7-14, San Diego

La mappa

Cartagena in 3 giorni, sulla mappa

Le tappe di ogni percorso sono numerate in ordine; le stelle sono le visite extra.

Misto Storia Misteri e leggende Visita extra

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Prima di partire

Consigli per Cartagena in 3 giorni

  • Le gite di un giorno alle Isole del Rosario o a Playa Blanca, sull’isola di Barú, partono presto dal molo de La Bodeguita: se vuoi farne una, mettila la mattina del terzo giorno al posto di Manga e Bocagrande.
  • In spiaggia ti offriranno massaggi, cibo, braccialetti e giri in barca. Se non ti interessa, basta un «no, gracias» tranquillo; se accetti qualcosa, fissa prima il prezzo, anche per sdraio e ombrellone.
  • Tra Getsemaní, Manga e Bocagrande il taxi è la soluzione più pratica: i tragitti sono brevi. La sera muoviti per strade frequentate e chiama il taxi con un’app o dal ristorante.

Domande

Domande su Cartagena in 3 giorni

Quali gite di un giorno si possono fare da Cartagena?

Le più richieste sono le Isole del Rosario e Playa Blanca, a Barú; il vulcano del Totumo, un cratere di fango in cui si galleggia; e San Basilio de Palenque, fondato da schiavi fuggiaschi e considerato il primo villaggio libero delle Americhe. Ognuna può sostituire la mattina del terzo giorno.

Quanti chilometri si camminano in tre giorni?

I percorsi sommano 5,2 km: 1,6 km il primo giorno, 2 km il secondo e 1,6 km il terzo. È poco: a stancare è il caldo, non la distanza. Aggiungi la passeggiata a Manga e la visita al castello, e usa il taxi per La Popa e Bocagrande.

Vale la pena la spiaggia di Bocagrande?

Per un bagno senza uscire dalla città, sì. È una spiaggia urbana, di sabbia scura e con molta vita locale, non un paradiso da cartolina. Se cerchi acqua turchese e sabbia bianca, dedica una giornata alle Isole del Rosario o a Playa Blanca.