Sei arrivato all’estremità meridionale della città dei califfi. Bab Zuwayla è la gemella di Bab al-Nasr, da cui sei partito: anch’essa fu ricostruita in pietra dal visir Badr al-Jamali, nel 1092. Il suo nome ricorda gli Zawila, una tribù berbera i cui soldati si accamparono in questa zona.
1I minareti di un prigioniero
I due minareti non appartengono alla porta. Furono aggiunti nel 1419 e nel 1420 dal sultano al-Muayyad Shaykh per la sua moschea, addossata alle mura. Al-Maqrizi racconta che, prima di diventare sultano, al-Muayyad fu rinchiuso in una prigione che sorgeva in questo punto e giurò che, se ne fosse uscito, l’avrebbe sostituita con una moschea. Mantenne la parola.
2Un luogo di punizione
Per secoli la porta fu un palcoscenico di esecuzioni, e sopra di essa venivano esposte le teste. Nel 1260 vi furono appese le teste degli ambasciatori mongoli che avevano preteso la resa dell’Egitto. Nell’aprile 1517, dopo la conquista ottomana, a questo arco fu impiccato Tumanbay, l’ultimo sultano mamelucco. Secondo le cronache, il suo corpo rimase appeso per tre giorni prima di essere sepolto.
I cairoti la chiamano anche Bab al-Mitwalli, dal nome di un santo popolare che, secondo la tradizione, viveva dietro i suoi battenti. Sulla porta si appendevano ciocche di capelli o brandelli di stoffa per chiedergli buona salute.
La porta è stata restaurata tra il 1999 e il 2003, e oggi puoi salire sui suoi minareti.
3Cosa osservare
- I due minareti, con i loro balconi a muqarnas.
- I grandi battenti di legno della porta.
- La Strada dei Tendaioli (al-Khayamiya), che continua dall’altra parte.
Documentato
Badr al-Jamali costruì la porta nel 1092; i minareti risalgono al 1419-1420 e Tumanbay fu impiccato qui nel 1517.
Tradizione orale
Il santo al-Mitwalli che vivrebbe dietro la porta appartiene alla devozione popolare e potrebbe non essere mai esistito.
Fonti e crediti
American Research Center in Egypt (ARCE), progetto di restauro di Bab Zuwayla; Ibn Iyas, ‘Badai al-Zuhur’ (XVI secolo); Doris Behrens-Abouseif, ‘Islamic Architecture in Cairo’ (1989).
Foto:
- Bab Zuwayla con le sue due torri arrotondate e i minareti gemelli della moschea di al-Muayyad: JMCC1, CC BY-SA 3.0.
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