Davanti a te c’è il Kenreimon, il portale principale sul lato sud del Palazzo Imperiale di Kyoto. È il più solenne del complesso: ci passano soltanto l’imperatore, l’imperatrice e i capi di Stato stranieri. Tutti gli altri entrano da altre porte.

1Cinque secoli di vita di corte

Questo palazzo nacque come dimora aristocratica, il Tsuchimikado-dono, usata come residenza provvisoria. Nel 1337 l’imperatore Kōmyō la scelse come palazzo ufficiale e gli imperatori continuarono ad abitarvi fino all’era Meiji. Il loro potere era più simbolico che reale: mentre gli shogun governavano da Kamakura, da Muromachi o da Edo, la corte manteneva a Kyoto i suoi rituali, la sua poesia e la sua legittimità.

Il palazzo bruciò molte volte. La maggior parte degli edifici attuali risale alla ricostruzione seguita all’incendio del 1854, che imitò fedelmente lo stile dell’epoca Heian. Guarda le cinque righe bianche sul muro: indicano il massimo rango che un complesso poteva avere.

2L’addio dell’imperatore

Nel 1869 il giovane imperatore Meiji si trasferì a Tokyo e Kyoto, dopo mille anni, smise di essere la sede della corte. Eppure il palazzo non perse le sue cerimonie: nella grande sala Shishinden, subito dietro questo portale, si tennero le incoronazioni dell’imperatore Taishō, nel 1915, e dell’imperatore Shōwa.

Ogni 15 maggio il corteo dell’Aoi Matsuri, con cortigiani vestiti alla moda dell’epoca Heian, parte da davanti a questo portale.

3Cosa osservare

  • Il tetto di corteccia di cipresso, una tecnica riservata agli edifici nobili.
  • Le cinque righe bianche sul muro, segno di rango imperiale.
  • Lo spiazzo di ghiaia, pensato per i cortei.

Documentato

Il palazzo fu residenza imperiale dal 1337 al 1869, gli edifici attuali risalgono alla ricostruzione dopo l’incendio del 1854 e l’imperatore Taishō fu incoronato nello Shishinden nel 1915.

Fonti e crediti

Agenzia della Casa Imperiale (Kunaichō), informazioni sul Palazzo Imperiale di Kyoto; Ministero dell’Ambiente del Giappone, Giardino Nazionale Kyōto Gyoen; Donald Keene, «Emperor of Japan: Meiji and His World» (2002).

Foto:

  • Il portale Kenreimon del Palazzo Imperiale di Kyoto, con il tetto di corteccia di cipresso e muri con righe bianche: Saigen Jiro, CC0.

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