Davanti a te, nella sua grotta, c’è l’«Homme de la Roche», l’uomo della roccia. Per i lionesi è il «bon Allemand», il buon tedesco. Si chiamava Jean Kleberger, e la sua storia mescola finanza, carità e una devozione popolare che lo trattò quasi come un santo.

1Un banchiere di Norimberga

Kleberger nacque a Norimberga nel 1485 e lavorò per la casa commerciale Imhof, che aveva una sede a Lione. Negli anni tedeschi Albrecht Dürer gli fece il ritratto, oggi a Vienna. Si stabilì a Lione verso il 1532, nel pieno delle fiere e dei banchieri. Nel 1531, l’anno della «grande carestia», quando fame e peste colpirono la città, il suo nome era in testa alla lista dei donatori, con cinquecento lire. Sostenne l’Aumône générale, la grande istituzione di beneficenza, fu nominato scabino nel dicembre 1545 e morì a Lione il 6 settembre 1546.

2Dal legno alla pietra

Poco dopo la sua morte qui fu collocata una statua di legno, come quelle dei santi. Fu rinnovata nel 1729 e nel 1820; quest’ultima perse la testa in un incidente. L’attuale statua in pietra fu inaugurata il 16 settembre 1849, in una grotta scavata apposta.

La tradizione lo ricorda come «l’uomo che maritava le ragazze povere» pagando loro la dote; la sua generosità è documentata, ma quel dettaglio appartiene alla memoria popolare.

In cima a questa roccia sorgeva il castello di Pierre-Scize, una fortezza-prigione demolita dopo la Rivoluzione.

3Cosa osservare

  • La borsa nella mano destra e il testamento nella sinistra.
  • Il piedistallo di roccia, alto più di quattro metri.
  • La rupe di Pierre-Scize, che dà il nome al lungofiume.

Documentato

Jean Kleberger (1485-1546) fu un finanziere di Norimberga stabilitosi a Lione, benefattore dell’Aumône générale e scabino nel 1545; l’attuale statua fu inaugurata il 16 settembre 1849.

Tradizione orale

L’immagine dell’«uomo che maritava le ragazze povere» viene dalla memoria popolare lionese.

Fonti e crediti

Wikipedia in francese, «Jean Kleberger»; Bibliothèque municipale de Lyon, invito all’inaugurazione della statua (1849); André Pelletier (a cura di), Grande encyclopédie de Lyon et des communes du Rhône (Horvath, 1983).

Foto:

  • Statua in pietra bianca di Jean Kleberger in una nicchia scavata nella roccia, accanto al Quai Pierre-Scize: Xavier Caré, CC BY-SA 4.0.

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