Lione in un giornoDue fiumi, tre colline
Parti verso le nove da place Bellecour con «Il meglio di Lione: da Bellecour su fino alla Croix-Rousse»: place des Jacobins, il trompe-l'œil della Fresque des Lyonnais, la fontana Bartholdi in place des Terreaux e la salita della Grande-Côte. Scendi a pranzo per una quenelle di luccio con salsa Nantua, poi prendi la funicolare dal Vieux Lyon per «Da Lugdunum ai canut»: i teatri romani, la cattedrale di Saint-Jean e, in chiusura, la Cour des Voraces. Quando cala la luce, torna a Fourvière per «Candele, martiri e burattini», che scende dal Gourguillon fino alla Longue Traboule. A cena, tablier de sapeur in un bouchon.
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La mattina
Il meglio di Lione: da Bellecour su fino alla Croix-Rousse
- Place BellecourUna delle piazze più grandi d’Europa, con un re a cavallo, un poeta aviatore e un memoriale della Resistenza.
- Place des JacobinsUna piazza conventuale diventata salotto elegante, con una fontana che onora quattro artisti lionesi.
- Fresque des LyonnaisUna facciata dipinta da cui si affacciano i lionesi più famosi: da Blandina ai fratelli Lumière.
- Place des Terreaux e fontana BartholdiUn antico fossato diventato palcoscenico del potere cittadino, con una fontana che Bordeaux non volle.
- Opéra di LioneUn teatro del 1831 con una volta di vetro in cima: il colpo d’audacia di Jean Nouvel.
- Montée de la Grande-CôteLa salita da cui scesero i canut nel 1831 finisce in uno dei migliori belvedere di Lione.
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Pranzo
Assaggia Quenelle di luccio con salsa Nantua da Café Comptoir Abel. 25 rue Guynemer, Lyon
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Il pomeriggio
Da Lugdunum ai canut: duemila anni di Lione a piedi
- Teatri romani di FourvièreLe gradinate di Lugdunum, la città che Roma fece capitale delle Gallie.
- Cattedrale di Saint-JeanLa chiesa primaziale delle Gallie, dove si riunirono due concili, fu incoronato un papa e si sposò Enrico IV.
- Place du Change e Loge du ChangeLa piazza dove i banchieri italiani muovevano mezza moneta d’Europa durante le fiere del Rinascimento.
- Hôtel de la Couronne, Museo della StampaL’antico municipio che oggi racconta come Lione divenne una delle capitali europee del libro.
- Anfiteatro delle Tre GallieDove si riunivano i sessanta popoli gallici e dove, secondo gli storici, morirono i martiri del 177.
- Cour des VoracesUna scalinata di sei piani nel cuore del quartiere dei canut, i tessitori di seta che insorsero nel 1831.
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Al tramonto
Candele, martiri e burattini: le leggende di Lione
- Basilica di Notre-Dame de FourvièreUn voto contro la peste, una Vergine dorata e candele alle finestre: l’origine della Fête des Lumières.
- Montée du GourguillonLa salita più antica di Lione, dove la leggenda fa scorrere il sangue dei martiri e la storia fece ruzzolare un papa.
- Place de la Trinité e GuignolLo sfondo di Guignol, il burattino nato per dare voce ai tessitori di seta.
- La Longue TrabouleUn passaggio attraverso quattro edifici: la traboule più lunga del Vieux Lyon e uno dei suoi segreti meglio custoditi.
- L’Homme de la RocheUn banchiere tedesco diventato santo laico: il «buon tedesco» che, a sentire i lionesi, pagava le nozze alle ragazze povere.
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Cena
Assaggia Tablier de sapeur da Les Lyonnais. 19 rue de la Bombarde, Lyon
