Davanti a te c'è uno dei luoghi più vivaci di Milano. Di giorno, tram e turisti; al tramonto, gruppi di giovani seduti per terra tra le colonne, con un drink in mano. Poche città convivono con le proprie rovine romane come questa.

1Romane e traslocate

Le sedici colonne, alte circa sette metri e mezzo, provengono da un edificio romano del II o III secolo. Furono portate qui per completare il complesso della basilica di San Lorenzo, e la loro disposizione attuale è medievale. La statua di bronzo sulla piazza è una copia del 1937 di un antico Costantino, che ricorda l'Editto di Milano del 313.

2La basilica e la porta

Dietro si alza San Lorenzo Maggiore, una delle chiese più antiche di Milano, di origine paleocristiana. La pianta centrale e l'enorme cupola, ricostruita nel Cinquecento, le danno una sagoma inconfondibile. Guarda in fondo alla via e vedrai la medievale Porta Ticinese, la porta sulla strada verso Pavia e il fiume Ticino. Oltre comincia il quartiere che prende il nome da essa, il Ticinese, pieno di negozi indipendenti, librerie e locali.

Fino al 1935 le colonne erano soffocate dalle case: la piazza che vedi è piuttosto recente.

3Cosa osservare

  • L'arco centrale di mattoni che interrompe il colonnato.
  • La cupola di San Lorenzo, una delle più grandi della città.
  • Porta Ticinese, in fondo, sulla strada verso i Navigli.

Documentato

Le colonne sono romane (II-III secolo), la statua di Costantino è una copia del 1937 e le case che le circondavano furono demolite nel 1935.

Fonti e crediti

Comune di Milano, scheda delle Colonne di San Lorenzo; Basilica di San Lorenzo Maggiore (sito della parrocchia); YesMilano, la guida turistica ufficiale di Milano.

Foto:

  • Colonnato romano di San Lorenzo con il suo arco in mattoni e la cupola della basilica sullo sfondo: Zairon, CC BY-SA 4.0.

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