Davanti a te c'è l'Otemon, la porta principale del castello di Osaka e uno dei suoi edifici più antichi. Quello che vedi non è opera di Toyotomi Hideyoshi, che costruì il primo castello a partire dal 1583, ma dei suoi nemici.

1Un castello sopra un castello

Nel 1615 l'esercito di Tokugawa Ieyasu conquistò e incendiò la roccaforte dei Toyotomi. Cinque anni dopo lo shogun Tokugawa Hidetada ne ordinò la ricostruzione, e non fece le cose a metà: decine di signori feudali fornirono uomini e pietre, il terreno fu rialzato di vari metri rispetto al livello precedente e sorsero nuove mura. Il castello di Hideyoshi fu letteralmente sepolto. Questa porta venne costruita nel 1628, nell'ambito di quell'enorme progetto.

2Una porta che ha resistito

È una porta in stile kōraimon: oltre al tetto principale ha due piccole falde laterali che proteggevano dalla pioggia i battenti aperti. Ha superato fulmini, incendi e guerre. La lunga torretta alle sue spalle, il Tamon-yagura, bruciò per un fulmine nel 1783 e fu ricostruita nel 1848. Oggi entrambe sono Beni culturali importanti.

I pilastri di sostegno marcirono alla base, così i carpentieri sostituirono solo la parte danneggiata, incastrando legno nuovo senza usare chiodi.

Uno di quegli incastri è così complesso che, a prima vista, sembra impossibile da montare.

3Cosa osservare

  • I pilastri posteriori: cerca l'incastro di legno alla base, soprattutto sul pilastro di sinistra visto da fuori.
  • Il cortile quadrato dietro la porta, una trappola pensata per rallentare gli attaccanti.
  • Le enormi pietre inserite nelle mura del cortile.
Giunto in legno alla base di un pilastro dell'Ōtemon
Il legno nuovo è stato incastrato nel vecchio pilastro senza chiodi.

Documentato

L'Otemon fu costruito nel 1628 durante la ricostruzione dei Tokugawa ed è un Bene culturale importante; il Tamon-yagura accanto a lui bruciò nel 1783 e fu ricostruito nel 1848.

Fonti e crediti

Agenzia del turismo giapponese, banca dati multilingue dei testi esplicativi (voce «大手門»); Museo del castello di Osaka (Osakajo Tenshukaku); Wikipedia giapponese, «大坂城».

Foto:

  • La porta Ōtemon del castello di Osaka, legno scuro tra mura di pietra: Markus Leupold-Löwenthal, CC BY-SA 3.0.
  • Giunto in legno alla base di un pilastro dell'Ōtemon: hslo, CC BY-SA 2.0.

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