Sbircia dalla porta: quel salone di specchi infiniti è la Confeitaria Colombo, il posto migliore per capire la Belle Époque di Rio.

1Due portoghesi e un salone

La fondarono nel 1894 due immigrati portoghesi, Joaquim Borges de Meireles e Manuel José Lebrão. Rio era allora la capitale di una Repubblica appena nata, e Rua Gonçalves Dias una via di negozi eleganti. Tra il 1912 e il 1918 le sale furono rifatte in stile Art Nouveau: da Anversa arrivarono enormi specchi di cristallo, incorniciati in legno di jacarandá, insieme ai mobili intagliati dall’artigiano Antônio Borsoi. Nel 1922 si aggiunse un secondo piano con una sala da tè, e un’apertura nel soffitto lascia vedere il suo lucernario di vetri colorati.

2Una lista di ospiti da manuale

Tra i clienti abituali c’erano la compositrice Chiquinha Gonzaga, gli scrittori Olavo Bilac e Lima Barreto, Rui Barbosa, Villa-Lobos e presidenti come Getúlio Vargas e Juscelino Kubitschek. Tra i visitatori illustri figurano anche il re Alberto I del Belgio e la regina Elisabetta II.

Gli specchi uno di fronte all’altro moltiplicano la sala all’infinito: il trucco che ha fatto della Colombo uno dei caffè più fotografati del mondo.

Ordina un caffè con un pastel de nata o qualche salgadinho e fermati un po’: di solito la fila vale la pena.

3Cosa osservare

  • Gli specchi di Anversa nelle loro cornici di jacarandá.
  • Il lucernario della sala da tè, visibile dal pianterreno.
  • Le vetrine di legno intagliato, piene di dolci portoghesi.
Salone principale della Confeitaria Colombo con specchi e lampadari
La sala degli specchi di Anversa, rinnovata tra il 1912 e il 1918.

Documentato

La confeitaria fu fondata nel 1894; le sue sale furono rinnovate tra il 1912 e il 1918 con specchi di Anversa, e la sala da tè fu aggiunta nel 1922.

Fonti e crediti

Confeitaria Colombo (sito ufficiale e Espaço Memória); Instituto Rio Patrimônio da Humanidade, riconoscimento come patrimonio culturale di Rio; Wikipedia in portoghese, «Confeitaria Colombo».

Foto:

  • Ingresso della Confeitaria Colombo con scritte dorate e vetrine: Isabellawt, CC BY-SA 4.0.
  • Salone principale della Confeitaria Colombo con specchi e lampadari: Boaventuravinicius, CC BY-SA 4.0.

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