La statua davanti a te raffigura Tiradentes, eroe dell’Inconfidência Mineira. Il luogo non è casuale: qui sorgeva il carcere in cui trascorse i suoi ultimi anni prima della forca.

1La Cadeia Velha

Dal Seicento su quest’area c’era un edificio che riuniva il consiglio municipale e una prigione, chiamato Cadeia Velha, il carcere vecchio. Joaquim José da Silva Xavier, il sottotenente soprannominato Tiradentes, vi rimase rinchiuso fino all’esecuzione, il 21 aprile 1792. Dopo l’indipendenza, l’edificio ristrutturato ospitò la prima Assemblea Costituente del Brasile, che Pedro I sciolse con la forza nel novembre 1823, nella cosiddetta «notte dell’agonia».

2Un palazzo per la Repubblica

Il vecchio carcere fu demolito nel 1922 e sostituito da questo palazzo, progettato da Archimedes Memória e Francisque Cuchet e inaugurato il 6 maggio 1926. Ospitò la Camera dei Deputati fino al 1960, quando la capitale si trasferì a Brasília, e poi l’assemblea legislativa dello Stato. Durante l’Estado Novo di Vargas fu sede del dipartimento di propaganda del regime.

La statua, di Francisco de Andrade, mostra un Tiradentes civile, senza il cappio al collo: un’immagine che finì per diventare il suo ritratto ufficiale.

3Cosa osservare

  • La statua di Tiradentes, con barba e tunica, inaugurata insieme al palazzo.
  • I gruppi scultorei del coronamento, allegorie dell’Indipendenza e della Repubblica.
  • La cupola: all’interno riproduce il cielo della notte del 15 novembre 1889.

Documentato

Qui sorgeva la Cadeia Velha, dove Tiradentes fu detenuto fino all’esecuzione nel 1792; il palazzo attuale fu inaugurato il 6 maggio 1926.

Fonti e crediti

Assemblea Legislativa dello Stato di Rio de Janeiro (Alerj), storia del Palácio Tiradentes; Camera dei Deputati, «Palácio Tiradentes 90 anos»; Revista Pesquisa FAPESP, «Representação de um herói».

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