Davanti a te si alza la grande porta nord della Valencia medievale. Qui arrivavano i viaggiatori dalla strada della Serranía e dell'Aragona, ed è per questo che la chiamavano porta «dei Serranos», gli abitanti della montagna. Nota un dettaglio curioso: verso il fiume le torri presentano un muro quasi cieco; verso la città, invece, si aprono come un palazzo.
1Una porta fatta per impressionare
Il maestro Pere Balaguer la costruì tra il 1392 e il 1398, con pietra delle cave locali. Più che una difesa, era un arco di trionfo: re, ambasciatori e viceré vi facevano il loro ingresso solenne, e le sue gallerie aperte servivano da tribuna nelle grandi feste.
2Una prigione per cavalieri
Nel 1586, dopo un incendio alla Casa de la Ciudad, le torri diventarono la prigione dei nobili e dei cavalieri, e lo rimasero fino al 1887. Quell'uso le salvò: quando nel 1865 Valencia iniziò ad abbattere le mura, le porte che servivano ancora a qualcosa furono conservate.
3Il rifugio del Prado
Durante la guerra civile spagnola, quando il governo repubblicano si era trasferito a Valencia, qui furono custoditi capolavori evacuati dal Museo del Prado. Per proteggerli dai bombardamenti, nel dicembre del 1936 si costruì dentro le torri una volta di cemento armato.
Ogni anno, a fine febbraio, dalla cima di queste torri si proclama la Crida che apre la festa delle Fallas.
4Cosa osservare
- Le due torri poligonali, unite dal corpo centrale del portale.
- Le gallerie aperte verso la città, che mostrano l'interno come fosse un palcoscenico.
- L'antico letto del Turia, alle tue spalle verso nord, oggi trasformato in un vasto parco.
Documentato
Le torri furono costruite da Pere Balaguer tra il 1392 e il 1398, servirono da prigione dal 1586 al 1887 e, durante la guerra civile, custodirono opere evacuate dal Museo del Prado.
Fonti e crediti
Ajuntament de València, scheda delle Torri di Serranos (Patrimonio Histórico); Amadeo Serra Desfilis, studi sull'architettura gotica valenciana; Generalitat Valenciana, Inventario General del Patrimonio Cultural Valenciano.
Foto:
- Le Torri di Serranos viste dal lato della città: Diego Delso, CC BY-SA 4.0.
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