Valencia in un giornoDal Miguelete al drago
Parti presto dalla Stazione del Nord con il percorso «Il meglio di Valencia»: Plaza del Ayuntamiento, Mercato Centrale, Plaza Redonda e la salita al Miguelete prima che si formi la coda. A pranzo, una paella senza fretta. Nel pomeriggio tocca a «Mura, seta e acqua», dalle Torri di Serranos alle Torri di Quart passando per L'Almoina e la Lonja. Al tramonto «Valencia segreta» ti porta dalla Casa dei Gatti al drago del Patriarca. Per cena, un'orzata di chufa con fartons in Plaza de Santa Catalina.
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La mattina
Il meglio di Valencia: dalla stazione color arancia alla Geperudeta
- Stazione del Nord (Estación del Norte)Una stazione decorata con arance e fiori d'arancio che dal 1917 dà il benvenuto a chi arriva a Valencia.
- Plaza del AyuntamientoLa piazza delle mascletà sorge sul sito di un convento medievale e racchiude un secolo di architettura in poco spazio.
- Mercato CentraleUna cattedrale modernista di ferro, vetro e ceramica dedicata al cibo, coronata da un pappagallo e da un pesce spada.
- Plaza RedondaUn cerchio perfetto del 1840 nascosto tra le stradine, sul sito del vecchio macello della città.
- Il MigueleteLa torre ottagonale della cattedrale è alta quanto il suo perimetro è lungo e deve il nome a una campana di sette tonnellate.
- Plaza de la Virgen e Basilica della Vergine degli AbbandonatiLa piazza più bella di Valencia ruota attorno alla Geperudeta, la Vergine un po' china che proteggeva i folli e gli orfani.
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Pranzo
Assaggia Paella valenciana da La Pepica. Passeig de Neptú, 6
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Il pomeriggio
Mura, seta e acqua: duemila anni di Valencia
- Torri di SerranosLa grande porta medievale di Valencia è stata arco di trionfo, prigione per cavalieri e rifugio per i quadri del Prado.
- Palau de la GeneralitatUna casa acquistata nel 1422 divenne il palazzo del governo valenciano, con due torri costruite a quasi quattro secoli di distanza.
- Porta degli Apostoli e Tribunale delle AcqueDavanti a questo portale gotico, otto contadini amministrano la giustizia ogni giovedì senza un solo foglio di carta.
- L'Almoina, la Valencia romanaSotto una lastra d'acqua e di vetro riposano le fondamenta di Valentia, la città fondata nel 138 a.C.
- Lonja de la SedaIl tempio del commercio della Valencia quattrocentesca, con un salone di colonne che sembra una foresta di palme di pietra.
- Torri di QuartLa porta occidentale delle mura porta ancora nella pietra le ferite dell'artiglieria francese del 1808.
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Al tramonto
Valencia segreta: gatti, graal e un drago
- La Casa dei GattiUna casa in miniatura a livello del suolo, una targa con l'anno 1094 e una leggenda che accusa il Cid di odiare i gatti.
- La Cattedrale e il Santo CaliceDentro questa cattedrale è custodita una coppa di pietra di duemila anni che la tradizione identifica con il Santo Graal.
- Il Patriarca e il suo dragoDa quattro secoli un caimano impagliato, che i valenciani chiamano «il drago», è appeso all'ingresso di questa chiesa.
- Palazzo del Marchese di Dos AguasIl portale più stravagante di Valencia alimentò la leggenda che solo un pazzo potesse averlo disegnato.
- I doccioni della Lonja de la SedaVentotto doccioni quattrocenteschi vegliano sulla Lonja de la Seda, e molti sono tutt'altro che devoti.
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Cena
Assaggia Orzata di chufa con fartons da Horchatería El Siglo. Plaza de Santa Catalina, 11
