Giorno 1Mercati, torri e futuro
Apri la giornata con «Il meglio di Valencia», dalla Stazione del Nord alla basilica di Plaza de la Virgen, passando per il Mercato Centrale e il Miguelete. A pranzo, una paella senza fretta. Il pomeriggio è libero e va alla Valencia moderna: scendi nell'antico letto del Turia, oggi un giardino, e prosegui fino alla Città delle Arti e delle Scienze. Rientra in centro in tempo per «Valencia segreta», che al tramonto ha un altro fascino, dalla Casa dei Gatti al drago del Patriarca. Per cena, orzata con fartons a Santa Catalina.
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La mattina
Il meglio di Valencia: dalla stazione color arancia alla Geperudeta
- Stazione del Nord (Estación del Norte)Una stazione decorata con arance e fiori d'arancio che dal 1917 dà il benvenuto a chi arriva a Valencia.
- Plaza del AyuntamientoLa piazza delle mascletà sorge sul sito di un convento medievale e racchiude un secolo di architettura in poco spazio.
- Mercato CentraleUna cattedrale modernista di ferro, vetro e ceramica dedicata al cibo, coronata da un pappagallo e da un pesce spada.
- Plaza RedondaUn cerchio perfetto del 1840 nascosto tra le stradine, sul sito del vecchio macello della città.
- Il MigueleteLa torre ottagonale della cattedrale è alta quanto il suo perimetro è lungo e deve il nome a una campana di sette tonnellate.
- Plaza de la Virgen e Basilica della Vergine degli AbbandonatiLa piazza più bella di Valencia ruota attorno alla Geperudeta, la Vergine un po' china che proteggeva i folli e gli orfani.
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Pranzo
Assaggia Paella valenciana da La Pepica. Passeig de Neptú, 6
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Il pomeriggio
Giardini del Turia
Dopo l'alluvione del 1957 il fiume fu deviato e il suo letto asciutto è diventato un lunghissimo parco attorno al centro. Si percorre a piedi o in bici tra ponti e aranci, ed è il modo più piacevole per arrivare alla Città delle Arti e delle Scienze.
Come arrivareCittà delle Arti e delle Scienze
Il complesso futuristico di Santiago Calatrava, con l'Hemisfèric, il Museo delle Scienze e il Palau de les Arts, galleggia su specchi d'acqua. Basta passeggiare all'esterno per apprezzarlo; se entri, l'Oceanogràfic o il museo richiedono mezza giornata, quindi scegline uno.
Come arrivare -
Al tramonto
Valencia segreta: gatti, graal e un drago
- La Casa dei GattiUna casa in miniatura a livello del suolo, una targa con l'anno 1094 e una leggenda che accusa il Cid di odiare i gatti.
- La Cattedrale e il Santo CaliceDentro questa cattedrale è custodita una coppa di pietra di duemila anni che la tradizione identifica con il Santo Graal.
- Il Patriarca e il suo dragoDa quattro secoli un caimano impagliato, che i valenciani chiamano «il drago», è appeso all'ingresso di questa chiesa.
- Palazzo del Marchese di Dos AguasIl portale più stravagante di Valencia alimentò la leggenda che solo un pazzo potesse averlo disegnato.
- I doccioni della Lonja de la SedaVentotto doccioni quattrocenteschi vegliano sulla Lonja de la Seda, e molti sono tutt'altro che devoti.
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Cena
Assaggia Orzata di chufa con fartons da Horchatería El Siglo. Plaza de Santa Catalina, 11
