Sei a Talat Noi, il «piccolo mercato», uno dei quartieri più antichi di Bangkok. Qui hanno vissuto cattolici portoghesi, mercanti cinesi hokkien e hakka e profughi vietnamiti, e ognuno ha lasciato i suoi templi a pochi passi dagli altri.

1Un quartiere di molti dèi

Gli hokkien fondarono nel 1804 il santuario di Chow Sue Kong, il più antico del quartiere. Quello che hai davanti, Rong Kueak, è un santuario hakka costruito dopo una raccolta di fondi del 1888. Accanto sorge la casa So Heng Tai, una dimora cinese a corte rimasta nella stessa famiglia per circa otto generazioni. E a pochi minuti da qui la chiesa del Santo Rosario ricorda che i portoghesi vi costruirono una chiesa di legno nel 1787.

2Le case degli spiriti

Fai caso alle casette su pilastri davanti a tanti edifici di Bangkok: sono le san phra phum, le case degli spiriti. Secondo la credenza popolare ogni terreno ha uno spirito guardiano, ed è saggio dargli una casa tutta sua perché non vada a stabilirsi in quella degli umani. Gli si lasciano ghirlande, incenso, statuine e bibite.

La leggenda più famosa di Bangkok è quella di Mae Nak: una donna di Phra Khanong morta di parto mentre il marito era in guerra, il cui fantasma continuò ad aspettarlo a casa.

Il suo santuario è lontano da qui, al Wat Mahabut, ma la storia è stata raccontata in decine di film.

3Cosa osservare

  • I draghi di ceramica sul tetto del santuario.
  • Una casa degli spiriti con offerte fresche nelle strade vicine.
  • I pezzi di motore sui marciapiedi: la zona è famosa per i macchinari di seconda mano.
La facciata gialla in stile neogotico della chiesa del Santo Rosario, con il suo alto campanile
La chiesa del Santo Rosario (Kalawar), erede della chiesa portoghese del 1787.

Documentato

Il santuario di Chow Sue Kong risale al 1804, Rong Kueak alla fine dell'Ottocento e la prima chiesa portoghese del Santo Rosario al 1787.

Tradizione orale

La storia di Mae Nak è una leggenda popolare, e le case degli spiriti riflettono credenze tradizionali più che fatti verificabili.

Fonti e crediti

Tourism Authority of Thailand (TAT), itinerario di Talat Noi; Arcidiocesi di Bangkok, parrocchia del Santo Rosario (Kalawar); Wikipedia in thailandese, «ตลาดน้อย».

Foto:

  • Il santuario cinese di Rong Kueak a Talat Noi, con draghi di ceramica sul tetto e lanterne rosse: Chainwit., CC BY-SA 4.0.
  • La facciata gialla in stile neogotico della chiesa del Santo Rosario, con il suo alto campanile: Supanut Arunoprayote, CC BY 4.0.

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