Dietro questo muro bianco si trova il Grande Palazzo, residenza ufficiale dei re del Siam dal 1782. Rama I ordinò di avviare i lavori il 6 maggio di quell'anno, subito dopo aver fondato la capitale, e qui vissero la corte e il governo fino al 1925. Oggi è usato per le cerimonie ed è in parte aperto al pubblico come museo.
1Il Buddha di Smeraldo
All'interno del recinto sorge il Wat Phra Kaew, la cappella reale che custodisce il Buddha di Smeraldo. È una figura seduta alta circa 66 centimetri, scolpita in pietra verde, giada o diaspro: «smeraldo» si riferisce solo al colore. Secondo una cronaca del XV secolo, nel 1434 un fulmine spaccò un chedi a Chiang Rai e rivelò un'immagine coperta di stucco; quando lo stucco si sfaldò, apparve la pietra verde. Viaggiò poi a Lampang, Chiang Mai, Luang Prabang e Vientiane, da dove il generale Chakri, il futuro Rama I, la portò via nel 1779. Ha tre vesti d'oro, per la stagione calda, quella delle piogge e quella fresca, e il re le cambia con una cerimonia all'inizio di ogni stagione.
La cronaca aggiunge che fu scolpito in India dal saggio Nagasena, secoli prima di Cristo, con l'aiuto degli dèi: questa parte è leggenda.
2Consigli per la visita
Copri spalle e ginocchia e togliti le scarpe prima di entrare nelle sale. E se qualcuno molto gentile ti dice che il palazzo è chiuso e ti propone un tuk-tuk per andare altrove, è una truffa ben nota: controlla tu stesso all'ingresso.
3Cosa osservare
- Lo stupa dorato Phra Si Rattana Chedi, che fa capolino oltre il muro.
- I tetti a più livelli arancioni e verdi del Wat Phra Kaew.
- Le guardie alla porta Wiset Chaisri.


Documentato
I lavori del Grande Palazzo iniziarono il 6 maggio 1782; il Buddha di Smeraldo arrivò in Siam da Vientiane nel 1779, e il re ne cambia le tre vesti stagionali con una cerimonia.
Tradizione orale
L'origine indiana del Buddha di Smeraldo, scolpito da Nagasena con l'aiuto divino, e i dettagli della sua scoperta nel 1434 provengono da cronache leggendarie.
Fonti e crediti
Bureau of the Royal Household, sito ufficiale del Grande Palazzo (royalgrandpalace.th); Tourism Authority of Thailand (TAT); Wikipedia in thailandese, «พระแก้วมรกต».
Foto:
- Il muro bianco del Grande Palazzo con, alle spalle, lo stupa dorato e i tetti del Wat Phra Kaew: Ninara (edición: TSP), CC BY 4.0.
- Il Buddha di Smeraldo sul suo altare dorato all'interno del Wat Phra Kaew: Shivashanky, CC BY-SA 4.0.
- La sala del trono Chakri Maha Prasat, con facciata europea e tetti thailandesi: Supanut Arunoprayote, CC BY 4.0.
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