Davanti a te si alza uno degli edifici più grandi dell’Ottocento. Occupa più di 26.000 metri quadrati, e gli abitanti amano ricordare con orgoglio che è più grande della basilica di San Pietro a Roma.
1La collina delle forche
Il luogo non fu scelto a caso. Questo era il Galgenberg, la collina dove si impiccavano i condannati, ben visibile dalla città sottostante. La prima pietra fu posata il 31 ottobre 1866 su progetto di Joseph Poelaert, e il palazzo fu inaugurato nel 1883.
Per fargli spazio fu demolita una parte delle Marolles, il quartiere popolare. Circa settantacinque proprietari furono espropriati e un centinaio di abitanti furono trasferiti in un altro comune. Secondo la tradizione fu allora che il dialetto locale coniò il suo insulto peggiore: schieven architek, l’«architetto storto».
Si dice che Poelaert impazzì per la sua creatura e che le streghe delle Marolles lo maledissero. Di documentato c’è che morì nel 1879, sfinito, senza vederla finita.
2Altre leggende
C’è chi sostiene che il palazzo nasconda simboli massonici e che sia stato pagato con il sangue del Congo. La seconda affermazione è un anacronismo: il progetto fu deciso nel 1861, molto prima che Leopoldo II acquisisse il Congo, e il conto lo pagarono i contribuenti belgi. Ciò che accadde davvero è che il 3 settembre 1944 le truppe tedesche in ritirata diedero fuoco alla cupola.
3Cosa osservare
- La cupola dorata, ricostruita dopo l’incendio del 1944.
- Le impalcature, compagne dell’edificio in decenni di restauri.
- Il belvedere sulle Marolles, il quartiere che pagò il prezzo.

Documentato
Il palazzo fu costruito tra il 1866 e il 1883 sull’antico Galgenberg; ci furono espropri nelle Marolles e Poelaert morì nel 1879, prima della fine dei lavori.
Tradizione orale
La follia di Poelaert, la maledizione delle streghe delle Marolles e il palazzo pagato con il sangue congolese sono leggende; l’origine dell’insulto «schieven architek» viene dalla tradizione orale.
Fonti e crediti
Régie des Bâtiments / Regie der Gebouwen, sito sul restauro del Palazzo di Giustizia; Inventaire du patrimoine architectural de la Région de Bruxelles-Capitale; Wikipedia in francese e in neerlandese, “Palais de justice de Bruxelles” e “Justitiepaleis (Brussel)”.
Foto:
- Il Palazzo di Giustizia di Bruxelles con la sua cupola dorata: Jorge Franganillo, CC BY 2.0.
- Fumo che si alza dalla cupola del Palazzo di Giustizia di Bruxelles durante l’incendio del 1944: Autor desconocido, Dominio público.
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