Davanti a te si alza la chiesa gotica più delicata di Bruxelles, e tutto cominciò con un miracolo. O almeno con una storia che la città racconta da quasi sette secoli.
1La cappella dei balestrieri
I fatti documentati sono modesti. Nel 1304 la corporazione dei balestrieri, il Grand Serment, ricevette qui un terreno dell’antico cimitero dell’ospedale di San Giovanni e costruì una piccola cappella dedicata alla Vergine. Si esercitavano al tiro su questo terreno sabbioso, il sablon. Nel 1348 arrivò alla cappella una statuetta della Madonna che attirò così tante offerte da finanziare la grande chiesa del Quattrocento.
2La leggenda di Béatrice Soetkens
Secondo la tradizione, la Vergine apparve a una donna devota di Anversa, Béatrice Soetkens, e le chiese di portare la sua immagine a Bruxelles. Lei la prese dalla chiesa di Anversa e partì in barca con il marito. Quando lui fu troppo stremato per remare ancora, la barca proseguì da sola fino a Bruxelles, dove i balestrieri accolsero l’immagine.
Secondo la tradizione, dalla promessa di portare ogni anno l’immagine in processione nacque l’Ommegang, il grande corteo storico di Bruxelles.
La statuetta non è arrivata fino a noi: i calvinisti la distrussero alla fine del Cinquecento. Dentro la chiesa, una grande barca scolpita ricorda la leggenda. L’Ommegang si svolge ancora ogni estate e nel 1549 fu messo in scena per Carlo V.
3Cosa osservare
- Le vetrate, che di sera brillano illuminate dall’interno.
- Le statue sulle facciate, aggiunte nel Novecento.
- Il Grand Sablon, l’antico campo di tiro dei balestrieri.
Documentato
La corporazione dei balestrieri fondò qui una cappella nel 1304 e nel 1348 arrivò una statuetta della Vergine molto venerata; i calvinisti la distrussero nel Cinquecento.
Tradizione orale
La visione di Béatrice Soetkens, il viaggio da Anversa e la barca che si muoveva da sola appartengono alla leggenda, così come l’origine precisa dell’Ommegang nel 1348.
Fonti e crediti
Ommegang de Bruxelles, sito ufficiale (ommegang.be), “History”; Fédération Wallonie-Bruxelles, scheda del patrimonio immateriale sull’Ommegang (2022); Wikipedia in francese, “Église Notre-Dame du Sablon”.
Foto:
- Portale gotico della chiesa di Notre-Dame du Sablon: Myrabella, CC BY-SA 3.0.
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