Davanti a te si apre il balcone di Bruxelles. Da qui la città bassa, la città dei mercanti, si stende ai tuoi piedi, e la guglia del Municipio si staglia sui tetti.

1Il sogno di un re

Leopoldo II voleva unire la città bassa al quartiere reale con un grande complesso dedicato alle arti. Per riuscirci, alla fine dell’Ottocento fu demolito l’antico quartiere di Saint-Roch. Il progetto fu così contestato che il borgomastro Charles Buls, difensore della vecchia Bruxelles, finì per dimettersi. Ma il Parlamento respinse i piani definitivi e, per decenni, qui ci fu soltanto un giardino provvisorio, creato per l’Esposizione del 1910.

2Un finale del dopoguerra

L’insieme attuale risale alla metà del Novecento. La statua equestre di Alberto I, il re della Prima guerra mondiale, fu inaugurata nel 1951, e la Biblioteca Reale che porta il suo nome aprì nel 1969. Tra le due si stende il giardino del paesaggista René Pechère, con siepi e aiuole che disegnano motivi da ammirare dall’alto.

È uno dei luoghi più fotografati di Bruxelles, soprattutto al tramonto, quando la città bassa si accende.

La scalinata e la spianata sono diventate un punto d’incontro per studenti, musicisti di strada e skater.

3Cosa osservare

  • La guglia del Municipio, perfettamente inquadrata dall’asse del giardino.
  • La statua di Alberto I, in cima.
  • I disegni delle siepi, da apprezzare dall’alto.

Documentato

Il quartiere di Saint-Roch fu demolito alla fine dell’Ottocento; la statua di Alberto I è del 1951 e la Biblioteca Reale aprì nel 1969.

Fonti e crediti

KBR, Biblioteca Reale del Belgio, storia dell’edificio (kbr.be); visit.brussels, “Mont des Arts”; Wikipedia in francese, “Mont des Arts”.

Foto:

  • Il giardino del Mont des Arts con la torre del Municipio sullo sfondo: iMahesh, CC BY-SA 4.0.

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